L’Anarchiste di Caron
Maschile 2000
Accordi principali
Descrizione
L'Anarchiste di Caron è un profumo della famiglia olfattiva legnosa per uomo. Lanciato nel 2000, questa composizione è stata creata dal profumiere Richard Fraysse. La sua struttura olfattiva si sviluppa con note di testa di menta e fiore d'arancio africano; un cuore composto da cannella, vetiver, cedro del Virginia, legno di giacinto e sandalo; e una base di ambra grigia.
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La piramide olfattiva
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Profilo della fragranza
Informazioni su L’Anarchiste
L’Anarchiste di Caron è un profumo della famiglia olfattiva legnosa per uomo. Lanciato nel 2000, questa composizione è stata creata dal profumiere Richard Fraysse. La sua struttura olfattiva si sviluppa con note di testa di menta e fiore d’arancio africano; un cuore composto da cannella, vetiver, cedro del Virginia, legno di giacinto e sandalo; e una base di ambra grigia.
Verdi, erbacei e felci Spezie Legni e muschi Muschio, ambra e note animali
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How it wears
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Longevità
Leading answer Di lunga durata
247 voti
Sillage
Leading answer Moderato
343 voti
Carattere
Leading answer Tradizionalmente maschile
100 voti
Percezione del valore
Leading answer Prezzo giusto
85 voti
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Recensioni della comunità
Recensioni 3
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L’ANARCHISTE di Caron è l’esatto opposto di quanto il suo nome promette: un profumo conformista e discreto, senza fronzoli. Ha una nota acida seria, né molto citrica né rinfrescante, ma sobria. È come se il giovane ribelle si fosse trasformato in un signore rigoroso che ossigena l’ambiente solo con un tocco mentolato e un neroli speziato. Ideale per leggere in una vecchia biblioteca, è più legnoso che citrico, con un fondo di cannella morbida e tabacco chiaro. Il guaiaco mescola cedro e vetiver, allontanandoli dall’erbaceo e avvicinandoli a resine orientali untuose. Ho rilevato un tocco dolcemente melifero, come melassa nella giusta misura, che dà una sensazione inebriante. Per provarlo bisogna avvicinare il naso alla pelle; ha appena una scia, ma la sua complessità è enorme.
È un profumo raro. La data di creazione non corrisponde al suo odore: ricorda le fougère degli anni ’90, ma con un lato sinistro, come sangue mescolato a soffitti di cartongesso muffiti in un appartamento dimenticato. Profuma di fluoro dentale, molto igienizzato, su una base di umidità fastidiosa, tra la cera delle ossa e qualcosa di macabro, anche se non tanto grazie alle note di schiuma da barba classica. Nella fase di cuore migliora: menta, cannella piccante, lavanda (non in lista) e quella sensazione di igiene degli anni ’90, tipo spray da barba o dentifricio. Non ha avuto successo e non mi stupisce per il disaccordo tra nome, flacone e odore. Il flacone e il nome sono suggestivi, ma il profumo profuma di consultorio dentale sovietico; io gli avrei aggiunto un muschio muffito, una catacomba e umidità, che gli sarebbero stati perfetti.
Ho provato tutte le maschili di Caron in campionatura e sono interessanti per il prezzo. Sono fragranze signorili che ti trasportano in un’altra epoca. L’Anarchiste, come dice Spartaco, è strano e mi ha colpito applicandomelo. È un odore poco visto; anche se le note sono comuni, la miscela è interessante e misteriosa. L’accordo ferroso, quasi simile al sangue, si nota molto. Insieme alla menta, profuma di freddo, come i vestiti di un heavy, anche se la cannella e i legni evitano che sia troppo gelido. È un profumo sconosciuto, persino per gli esperti, con un ottimo rapporto qualità-prezzo e un aroma peculiare. L’ho usato all’inizio di settembre e credo vada bene in tutte le stagioni, salvo in occasioni informali, poiché non ha una scia pesante.