Ricordami di Giardini Di Toscana
Femminile Maschile 2026
Descrizione
Ricordami di Giardini Di Toscana, un legnoso aromatico che arriva nel 2026 Ricordami è la nuova fragranza unisex di Giardini Di Toscana, creata dalla profumiera Silvia Martinelli e lanciata nel 2026. Appartiene alla famiglia olfattiva legnosa aromatica. La composizione unisce un’apertura verde e agrumata, un cuore con sfumature acquatiche e fruttate e una base terrosa, ambrata e leggermente balsamica. Un…
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Quando indossarlo (voti)
- Inverno 6,7%
- Primavera 42%
- Estate 41%
- Autunno 10%
- Giorno 81%
- Notte 19%
Note principali
-
Testa
foglie di fico
-
Cuore
cassis
-
Fondo
vetiver
Comunità
150 voti
- Positivo 55%
- Negativo 32%
- Neutro 13%
La piramide olfattiva
Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.
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Nella collezione
Leading answer Lo voglio
421 voti
Cosa ne pensi?
Leading answer Lo adoro
150 voti
Stagione
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150 voti
Momento della giornata
Choose severalLeading answer Giorno
67 voti
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Profilo della fragranza
Informazioni su Ricordami
Ricordami di Giardini Di Toscana, un legnoso aromatico che arriva nel 2026
Ricordami è la nuova fragranza unisex di Giardini Di Toscana, creata dalla profumiera Silvia Martinelli e lanciata nel 2026. Appartiene alla famiglia olfattiva legnosa aromatica.
La composizione unisce un’apertura verde e agrumata, un cuore con sfumature acquatiche e fruttate e una base terrosa, ambrata e leggermente balsamica. Un profumo fresco ma deciso.
La piramide olfattiva di Ricordami si apre con foglie di fico, galbano, bergamotto, limone (lime acido) e arancia dolce. Questo accordo iniziale regala luminosità, verde e un piacevole tocco aromatico.
Nel cuore troviamo ribes nero, note acquatiche, mughetto, cocco, melone e magnolia. Qui emerge un contrasto tra la freschezza acquatica, la morbidezza floreale e un sottile fruttato.
La base poggia su vetiver, ambra grigia, cedro, muschio di quercia, muschio ambretta e benzoino. Questo fondo dona profondità, calore e una scia legnosa persistente.
Silvia Martinelli firma un profumo che si muove tra note verdi, fresche, aromatiche, legnose e acquatiche, con accenti terrosi, ambrati e fruttati. Un insieme complesso ma equilibrato, indicato sia per l’uso quotidiano sia per le occasioni speciali.
Ricordami ha attualmente una valutazione media di 3,43 su 5, basata su 148 voti e 3 recensioni. Essendo una novità, la resa può variare a seconda della pelle e della sensibilità di chi lo indossa.
Uomini e donne che amano fragranze verdi, naturali e versatili, con una base legnosa e un tocco acquatico. Perfetto per chi cerca una firma olfattiva contemporanea e unisex.
Con Ricordami, Giardini Di Toscana offre un legnoso aromatico fresco ed elegante, con una struttura ben bilanciata e sfumature che invitano a riscoprirlo. Una scelta consigliata per chi desidera un profumo nuovo, luminoso e di carattere.
Frutta, verdura e frutta secca Verdi, erbacei e felci Fiori Legni e muschi Muschio, ambra e note animali Resine e balsami
Potrebbe ricordartelo
Ordinato secondo i voti della community.
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How it wears
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Longevità
Leading answer Di lunga durata
44 voti
Sillage
Leading answer Moderato
46 voti
Carattere
Leading answer Equilibrato
69 voti
Percezione del valore
Leading answer Prezzo giusto
51 voti
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Recensioni della comunità
Recensioni 6
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Con un’apertura molto marcata di foglia di fico e galbano, accompagnata da bergamotto e lime messicano (lima o lime acido), Giardini di Toscana ci presenta una proposta molto diversa da quelle a cui ci ha abituato, allontanandosi dagli aromi gourmand e lattonici, lasciando da parte note che lo caratterizzano tanto ma condividendo un po’ del DNA muschiato e di cipresso di Blu Mare. Curiosamente, la foglia di fico usata qui mi ricorda un po’ quella di Lorenzo Pazzaglia in Adam & Eve’s Dress, come una foglia di fico appena tagliata con un leggero tocco di linfa. La fragranza assume un tono più deciso grazie alla foglia di ribes nero (cassis) con un cocco che ricorda più l’acqua che la polpa, che fortunatamente non va nella direzione della crema solare; non ci trovo nulla di note acquatiche o di melone, sembra che facciano solo da contorno. La parte floreale bianca si comporta bene accompagnando il cocco. Alla base si sente un muschio umido e verde con tocchi resinosi dati dal cedro e dal benzoino. Il vetiver si sente verde e anche un po’ terroso. Le altre note non le ho rilevate.
Molto sgradevole. Per me sa di quando fai un’escursione e ti imbatti in una stalla. Un misto tra pini, terra e letame.
All’inizio mi è venuto in mente l’odore dell’armadio di mia nonna dove conserva i suoi ricordi, quindi il nome è più che azzeccato. L’apertura è una sfida per l’olfatto ma ti prometto che si evolve e il suo asciugarsi mostra la vera opera d’arte. Devi dargli una possibilità, non basarti sulla prima impressione. Il suo asciugarsi è accogliente, pulito e sereno. È una bellissima creazione. Molto originale!
All’inizio mi è venuto in mente l’odore dell’armadio di mia nonna dove conserva i suoi ricordi, quindi il nome è più che azzeccato. L’apertura è una sfida per l’olfatto ma ti prometto che si evolve e il suo asciugarsi mostra la vera opera d’arte. Devi dargli una possibilità, non basarti sulla prima impressione. Il suo asciugarsi è accogliente, pulito e sereno. È una bellissima creazione. Molto originale!
Con un’apertura molto marcata di foglia di fico e galbano, accompagnata da bergamotto e limone messicano (lime o lima acida), Giardini di Toscana ci presenta una proposta molto diversa da quella che sta gestendo, allontanandosi dagli aromi gourmand e lattonici, lasciando da parte note che lo caratterizzano tanto, ma condividendo un po’ del DNA muschiato e di cipresso che presenta Blu Mare. Curiosamente, la foglia di fico usata qui mi ricorda un po’ quella usata da Lorenzo Pazzaglia in Adam & Eve’s Dress, come una foglia di fico appena tagliata, anche con un leggero tocco di linfa. La fragranza prende un tono più forte grazie alla foglia di ribes nero (cassis) con un cocco che ricorda più l’acqua che la polpa, e fortunatamente non va nello stile della crema solare, né note acquatiche o melone. Non ci trovo nulla che sembri solo un accompagnamento; la parte floreale bianca si comporta bene accompagnando il cocco. Alla base si nota un muschio umido e verde con tocchi resinosi dati dal cedro e dal benzoino. Il vetiver si sente verde, anche un po’ terroso. Le altre note non le ho rilevate.
Molto sgradevole. Per me odora di quando fai escursionismo e incontri una stalla. Un mix di pini, terra e letame.