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Absinth di Nasomatto

Femminile Maschile 2008

Marca
Nasomatto

Descrizione

Absinth di Nasomatto è un profumo appartenente alla famiglia olfattiva ambrata-aromatica, adatto a uomini e donne. Lanciato nel 2008, la fragranza è stata creata dal naso Alessandro Gualtieri.

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Riepilogo rapido

Quando indossarlo (voti)

  • Inverno 14%
  • Primavera 35%
  • Estate 19%
  • Autunno 32%
  • Giorno 64%
  • Notte 36%

Note principali

Comunità

1.988 voti

  • Positivo 79%
  • Negativo 11%
  • Neutro 9,6%
recensioni positive Voti della community 2,0 mila
LongevitàModerato SillageModerato Il momento migliorePrimavera CarattereUnisex

La piramide olfattiva

Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.

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Nella collezione

Leading answer Lo voglio

5.750 voti

Stagione

Choose several

Leading answer Primavera

1.737 voti

Momento della giornata

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Leading answer Giorno

897 voti

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Profilo della fragranza

Informazioni su Absinth

Accordo principale aromatico Anno 2008 Genere Femminile · Maschile Profumiere Alessandro Gualtieri

Absinth di Nasomatto è un profumo appartenente alla famiglia olfattiva ambrata-aromatica, adatto a uomini e donne. Lanciato nel 2008, la fragranza è stata creata dal naso Alessandro Gualtieri.

Verdi, erbacei e felci Legni e muschi

How it wears

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Longevità

Leading answer Moderato

854 voti

Sillage

Leading answer Moderato

968 voti

Carattere

Leading answer Equilibrato

652 voti

Percezione del valore

Leading answer Prezzo giusto

554 voti

Recensioni della comunità

Recensioni 8

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  1. JoaquinLeon

    Questo è probabilmente uno dei riferimenti più forti della profumeria concettuale che abbia mai provato. Annusarlo senza sapere cosa intende comunicare può creare confusione o persino nausea, quindi è un profumo da godersi in solitudine e difficile da apprezzare se non si è abituati a tali aromi. All’applicazione colpisce con un impatto aspro e amaro di erba infestante, foglie verdi e rami secchi. Ha un fondo umido e terroso che rafforza quest’idea di natura cruda, probabilmente grazie all’uso di essenze terrose come il patchouli, protagoniste per tutta la durata. In sostanza è piuttosto lineare: appaiono sfumature di tanto in tanto, ma il profilo non cambia: profuma sempre di arbusti secchi e vegetazione selvaggia. La tenuta è buona, dura circa 8 ore, con il comportamento tipico degli estratti: più scia che proiezione. Con una corrente d’aria si nota a distanza, ma in generale mantiene la proiezione vicina alla pelle. L’uso è complicato; personalmente non suggerisce un’occasione specifica, bisognerebbe essere creativi con gli abiti per indossarlo al meglio. Lo vedo più adatto di giorno che di notte. Si sviluppa meglio in climi temperati: al caldo il suo profilo aspro e amaro può diventare fastidioso e non credo abbia la forza per un freddo considerevole. Per quanto riguarda l’età, lo percepisco come più maturo; in ambienti giovanili potrebbe risultare sgradevole, serve sicurezza per indossare qualcosa di così fuori dal comune. È un profumo molto interessante, dalla composizione rara, con cui farai molta figura, sia positiva che negativa. Personalmente non lo aggiungerò alla mia collezione, ma mi sembra una vera opera d’arte olfattiva. Forse costoso per la sua durata e chiaramente poco versatile, è più apprezzato dai collezionisti. Per me, 9/10.

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  2. JoaquinLeon

    Questo potrebbe essere uno dei maggiori riferimenti della profumeria concettuale che abbia mai provato. Annusarlo senza sapere cosa intende comunicare può causare confusione o persino disgusto, quindi credo sia un profumo da godersi personalmente e difficile da apprezzare se non si è abituati a tali aromi. All’applicazione colpisce con un impatto aspro e amaro che ricorda erba infestante, foglie verdi e rami secchi. Ha un fondo umido e terroso che rafforza quest’idea di natura cruda, probabilmente grazie a essenze terrose come il patchouli che sono protagoniste per tutta la durata. In sostanza è piuttosto lineare; appaiono sfumature di tanto in tanto, ma il profilo non cambia: profuma sempre di arbusti secchi e vegetazione selvaggia. La tenuta è buona, dura circa 8 ore con il comportamento tipico di un estratto: più scia che proiezione. Con una corrente d’aria si nota a distanza, ma in generale mantiene la proiezione vicina alla pelle. L’uso è complicato; personalmente non trasmette un’occasione concreta, bisognerebbe essere creativi con gli abiti per indossarlo al meglio. Lo vedo più adatto di giorno che di notte. Si sviluppa meglio in climi temperati: al caldo il suo profilo aspro e amaro può diventare fastidioso e non credo abbia la forza per un freddo considerevole. Per quanto riguarda l’età lo percepisco come più maturo; in ambienti giovanili potrebbe risultare sgradevole, serve sicurezza per indossare qualcosa di così fuori dal comune. È un profumo molto interessante, raro, con cui farai molta figura, sia positiva che negativa. Personalmente non lo aggiungerò alla mia collezione, ma mi sembra una vera opera d’arte olfattiva. Forse costoso per la sua durata e poco versatile, è più apprezzato dai collezionisti. Per me, 9/10.

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  3. Verde nella sua versione dolce, liquoriata e secca, ambroxata. Sui vestiti mi ricorda una caramella verde. Un profumo per essere chi si è: non mi ha sorpreso, non proietta e non dura sulla mia pelle. Insomma, né il suo aroma mi affascina né tantomeno la sua durata. In questo caso, Nasomatto non soddisfa le mie aspettative.

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  4. Fragranza verde e liquoriata, con grande proiezione e durata accettabile. Il re è senza dubbio l’assenzio (non assenzio come si dice qui, l’assenzio è la bevanda, l’artemisia è l’ingrediente), accompagnato da note verdi che ammorbidiscono quel tocco alcolico e dolce. Una delle più facili da indossare di Gaultier, ideale per la vita quotidiana in climi temperati o caldi (evita il freddo e il caldo estremo).

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  5. Fragranza verde e liquoriata, con grande proiezione e durata accettabile. Il re non poteva essere altro che l’assenzio (non assenzio come si dice qui, l’assenzio è la bevanda, l’artemisia è l’ingrediente), accompagnato da note verdi che ammorbidiscono quel tocco alcolico e dolce. È una delle più facili da indossare di Gaultier, ideale per la vita quotidiana in climi temperati o caldi (evita il freddo e il caldo estremo).

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  6. JohnMilton

    Non scriverò una recensione lunga perché Absinth non è così complesso e credo che sintetizzare aiuti a farsi un’idea rapida di ciò che ci si aspetta. In breve: all’applicazione è erbacea. Non immaginate un’erba fresca, citrata e radiosa, ma piuttosto il contrario: calda, leggermente secca, un po’ amara, ma molto affascinante e rassicurante. Man mano che evolve si nota il vetiver e gli ambrox (è carica), dandole un carattere pulito che la rende una fragranza verde, calda, terrosa, dolce e ordinata. Purtroppo non è una bomba di durata (5-6 ore sulla mia pelle) né di proiezione, ma è un odore piuttosto gradevole che non riceve il riconoscimento che merita tra le sue sorelle. Per primavera/autunno e occasioni informali.

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