Vai al contenuto

Absolute di Massimo Dutti

Maschile 1995

Profumiere
Ramon Monegal

Descrizione

Absolute di Massimo Dutti è un profumo della famiglia olfattiva legnosa aromatico per uomo. Lanciato nel 1995, la profumatrice dietro questa composizione è Ramon Monegal. Le note di testa sono verdi e acquatiche; le note di cuore evocano spezie e fiori; mentre le note di fondo si stabiliscono su un registro legnoso con ambra e muschio.

Mostra altro

Riepilogo rapido

Quando indossarlo (voti)

  • Inverno 15%
  • Primavera 31%
  • Estate 29%
  • Autunno 25%
  • Giorno 63%
  • Notte 37%

Note principali

Comunità

34 voti

  • Positivo 91%
  • Negativo 8,8%
  • Neutro 0%
recensioni positive Voti della community 34
LongevitàModerato SillageModerato Il momento miglioreGiorno CarattereMaschile

La piramide olfattiva

Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.

Parla la comunità

Compare the results and tap an answer to add your vote.

Nella collezione

Leading answer Lo possedevo

85 voti

Stagione

Choose several

Leading answer Primavera

52 voti

Momento della giornata

Choose several

Leading answer Giorno

27 voti

Each question has its own vote count. You can choose several seasons.

Profilo della fragranza

Informazioni su Absolute

Accordo principale legnoso Anno 1995 Genere Maschile Profumiere Ramon Monegal

Absolute di Massimo Dutti è un profumo della famiglia olfattiva legnosa aromatico per uomo. Lanciato nel 1995, la profumatrice dietro questa composizione è Ramon Monegal. Le note di testa sono verdi e acquatiche; le note di cuore evocano spezie e fiori; mentre le note di fondo si stabiliscono su un registro legnoso con ambra e muschio.

Verdi, erbacei e felci Spezie Fiori Legni e muschi Muschio, ambra e note animali

How it wears

Compare the results and tap an answer to add your vote.

Longevità

Leading answer Moderato

16 voti

Sillage

Leading answer Moderato

22 voti

Carattere

Leading answer Tradizionalmente maschile

8 voti

Percezione del valore

Leading answer Buon valore

6 voti

Recensioni della comunità

Recensioni 3

Condividi ciò che hai notato: apertura, drydown, sillage e i momenti in cui funziona per te.

Scrivi una recensione

Aggiungi la tua recensione

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da un asterisco.

La tua valutazione facoltativo
Il tuo parere, in una riga facoltativo
Il tuo parere, in una riga

  1. monsieurleather

    L’ho usato anni fa quando è uscito e non ho nulla da aggiungere alla recensione precedente, sono d’accordo su tutto riguardo all’odore e alla collocazione. L’unica differenza è che a me non puzza o non percepisco il muschio di quercia, che è il mio preferito. Se lo trovi a 20 euro o meno, è un buon acquisto a cieco da provare (credo che a prezzo più alto non ne valga la pena), dato che sulla mia pelle la fissazione e la scia erano deboli. È un aroma diverso, ma se ti piacciono gli agrumi e gli aromi, molto probabilmente ti conquisterà. Au revoir.

    Rispondi
  2. monsieurleather

    L’ho provata anni fa e, per la verità, non percepisco quel muschio di quercia che tanto mi piace, anche se il resto della recensione precedente mi torna perfettamente. Se la trovi sotto i 20 euro, vale la pena provarla a cieco, perché a prezzo più alto non credo ne valga la pena. La mia fissazione e la scia erano deboli e l’odore è un po’ diverso, ma se ti piacciono i agrumi e gli aromi, ti conquisterà sicuramente. Au revoir.

    Rispondi
  3. Armandutti, così lo chiamavano a casa per Armand Lasauca, fondò Massimo Dutti a Tarrasa nel 1985 per fare moda maschile e, perché no, suonare italiano. Nel 1995 se la portò via INDITEX. Il mio flacone di Absolute non ha data, ma puzza di ambra e muschio di quercia di un tempo, quelli che davano un tocco animale e terroso. Inizia con una miscela di pelle e agrumi, un cardamomo denso che si unisce a un arancia amara creando una sensazione strana, pesante e sensuale. Non è un inizio facile; evolve in modo selvaggio mescolando rosmarino, timo, assenzio e coriandolo, evocando stufati di caccia speziati dove il gourmand e il campestre si danno la mano. Continua a evolversi a suo modo, non è fatto per piacere subito, ma per gli addetti ai lavori dell’originale e del rischioso. Difficile da classificare, forse un chypre denso e serio, senza quei tocchi floreali o fruttati brillanti. Con il tempo escono ambri sporchi e animali, di prima dell’IFRA, e un muschio di quercia pre-legge secca che puzza di legno e erba secca. Alla fine diventa saponoso e morbido con un tocco di vetiver floreale. Ha durata e scia moderate; è un profumo maschile classico ma molto personale e insolito.

    Rispondi