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Alberta Ferretti di Alberta Ferretti

Femminile 2009

Profumiere
Sophie Labbé

Descrizione

Alberta Ferretti di Alberta Ferretti è un profumo floreale per donna lanciato nel 2009. Il naso dietro questa creazione è Sophie Labbé. Le note di testa combinano freccia, pepe rosa e bergamotto; il cuore rivela fava tonka, giglio e ylang-ylang; mentre le note di fondo si assestano su patchouli e ambra.

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Riepilogo rapido

Quando indossarlo (voti)

  • Inverno 26%
  • Primavera 21%
  • Estate 15%
  • Autunno 38%
  • Giorno 60%
  • Notte 40%

Note principali

Comunità

140 voti

  • Positivo 80%
  • Negativo 17%
  • Neutro 2,9%
recensioni positive Voti della community 140
LongevitàDi lunga durata SillageModerato Il momento miglioreAutunno CarattereFemminile

La piramide olfattiva

Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.

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Nella collezione

Leading answer Lo voglio

303 voti

Stagione

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Leading answer Autunno

110 voti

Momento della giornata

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Leading answer Giorno

70 voti

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Profilo della fragranza

Informazioni su Alberta Ferretti

Accordo principale floreali Anno 2009 Genere Femminile Profumiere Sophie Labbé

Alberta Ferretti di Alberta Ferretti è un profumo floreale per donna lanciato nel 2009. Il naso dietro questa creazione è Sophie Labbé. Le note di testa combinano freccia, pepe rosa e bergamotto; il cuore rivela fava tonka, giglio e ylang-ylang; mentre le note di fondo si assestano su patchouli e ambra.

Fiori Spezie Legni e muschi Muschio, ambra e note animali

How it wears

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Longevità

Leading answer Di lunga durata

43 voti

Sillage

Leading answer Moderato

57 voti

Carattere

Leading answer Tradizionalmente femminile

16 voti

Percezione del valore

Leading answer Prezzo giusto

11 voti

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  1. Espartaco

    Che nessuno si aspetti un’opera d’arte delicata qui. Questo profumo ha un unico scopo: puzzare da dio. E ci riesce. Aveva una texture notturna e artificiale tipo Tom Ford, e non è un problema, ci sono fragranze che ostentano quel corpo vinilico a proposito. Vi ricordate quei legnofloreali di quindici anni fa, lozioni untuose, unisex e erotiche che puzzavano di sesso puro? In un certo momento sono passati a mostrare punte di patchouli lacchioso e speziato, proprio il cuore di questo Alberta Ferretti. È stato un profumo che è passato senza onore dopo che il marchio aveva vent’anni senza lanciare nulla dal fantastico Femina, e come a questo succede, è rimasto sconosciuto. Per il lancio il volto era Claudia Schiffer nel suo ritorno delle supermodelle, il flacone è un massiccio che ti lo gettano in testa e ti danno punti, pesava quanto non è scritto. Un nome anonimo, una creatrice italiana poco conosciuta, una campagna mediocre e la mala sorte hanno fatto sì che passasse inosservato, non se lo è comprato nemmeno Dio e in due giorni è stato discontinuato. E è un peccato, perché non era un cattivo profumo. Alberta Ferretti era libidinoso, goloso e sfacciato, un incrocio tra Coco Mademoiselle, Baldessarini Ultimate e Alien… legni mareanti aranciati, fiori bianchi legnosi, quella pepe rosa plastica che la odi o ti piace, e soprattutto, un pisello odoroso che lo avvolgeva tutto, qualcosa che lo differenziava con un tono lattiginoso, floreale e vegetale incredibile che ti fai pazzo annusando la mano. Qualcuno capisce perché note con quella delicatezza floreale e fredda, con un dolce tono di vaniglia, commestibile, speziato e temperato prezioso come questo o il ciclamino sono usati così poco? Questo era un’ode al pisello odoroso, ma fatto così bene da non essere un profumo rilassato, ma una cosa bling bling e discotechero, che lo hanno affrontato con legni e pepe videoclipero. E funzionava divinamente, perché tra tanto patchouli affilato e ambra avainillata piccante, quella corrente di latte vegetale con ricordi di sapone raffinato funzionava perfettamente. Non ha avuto una cattiva produzione, da qui il fatto che quasi non si vedono offerte e i flaconi che appaiono triplicano il prezzo. Se lo vedete a buon prezzo non lasciatelo scappare se vi piace questa famiglia dei patchouli androgini, è un profumo che sorprende per quella nota di pisello odoroso, è dipendente, velenoso e seducente, capendo il suo range, tra le plastiche per farvi annusare e tutti chiedersi cosa portate. Completamente unisex, un grande sottovalutato.

    • Ambra
    • Patchouli
    • Pepe rosa
    • Pisello odoroso

  2. Espartaco

    Non aspettatevi delicatezza né poesia. Questo profumo ha un unico scopo: puzzare da dio. E ci riesce. Aveva una texture notturna e artificiale, tipo Tom Ford, niente a che vedere. Vi ricordate quei legnofloreali di quindici anni fa, lozioni untuose, unisex e erotiche che puzzavano di sesso puro? In un certo momento sono passati a mostrare punte di patchouli lacchioso e speziato, proprio il cuore di questo Alberta Ferretti. È passato senza onore dopo vent’anni senza lanciare nulla di buono dal Femina, che era fantastico. Anche questo è rimasto sconosciuto. Il volto era Claudia Schiffer nel suo ritorno delle supermodelle, il flacone un massiccio che ti colpisce, pesava una follia. Nome anonimo, creatrice italiana sconosciuta, campagna mediocre e mala sorte lo hanno fatto passare inosservato. Peccato, perché non era cattivo. Alberta Ferretti era libidinoso, goloso e sfacciato, un incrocio tra Coco Mademoiselle, Baldessarini Ultimate e Alien. Legni mareanti aranciati, fiori bianchi legnosi, quella pepe rosa plastica che odi o ami, e la chiave: un pisello odoroso che lo avvolgeva tutto, differenziandolo dai precedenti con un tono lattiginoso, floreale e vegetale incredibile. Perché usano così poco il ciclamino o il tono di vaniglia? Questo era un’ode al pisello odoroso, ma bling bling e discotechero, affrontato con legni e pepe videoclipero. Funzionava divinamente. Tra patchouli affilato e ambra avainillata piccante, quella corrente di latte vegetale con ricordi di sapone raffinato entrava perfettamente. Non ha avuto una cattiva produzione, da qui il fatto che quasi non ci siano offerte e i flaconi che appaiono triplicano il prezzo. Se lo vedete a buon prezzo non lasciatelo scappare se vi piace il patchouli androgino. Sorprende per quella nota di pisello odoroso, è dipendente, velenoso e seducente, una plastica per farvi annusare e chiedere cosa portate. Completamente unisex, un grande sottovalutato.

    • Ambra
    • Patchouli
    • Pepe rosa
    • Pisello odoroso

  3. marsalesi

    Mi sono finito il tester e mi dà fastidio un sacco. È come il mio profumo. Quello che mi piaceva è che è elegante, sofisticato e molto originale proprio perché era un profumo poco diffuso. Ogni volta che lo portavo la gente mi chiedeva che fosse e ci tenevano molto. Mi dovrò accontentare di un altro tester. È un grande peccato che l’abbiano tolto. Io l’avrei sempre comprato

  4. Molto ricca, complessa e barocca, con un sacco di note diverse… a me profuma di spezie orientali, di pepe, di pomodoro… mi piace la sua forza e il suo potere, e comunque è praticamente maschile… ah, la bottiglia pesa un sacco, tra le più grosse in vetro che abbia mai visto, e molto molto bella anche, super consigliata

  5. Cherchezlafemme

    L’ho portato prima, non so come l’abbia trovato ma era un affare incredibile. Profumo forte, floreale dolce ma con un tocco maschile. Mi pesava tantissimo, o come dice Spartaco, sfacciato, molto di moda negli anni 2000. Era autunno/inverno e per spazi aperti, totalmente unisex. Alla fine me lo regalai a un’amica.

    • Dolce
    • Autunno
    • Inverno

  6. marsalesi

    Mi sono finito il tester e mi sta dando fastidio. È il mio profumo. Mi piaceva che fosse elegante, sofisticato e originale per essere poco diffuso. Chiedevano sempre che profumo portassi e ci tenevano molto. Mi dovrò accontentare di un altro tester. Che peccato che l’abbiano tolto. Io l’avrei sempre comprato.