Femminile

Ambre Eau de Parfum

Marca
Molinard
4.16 de 5
473 votos

Acordes principales

Descripción

Ambre Eau de Parfum di Molinard è una fragranza della famiglia olfattiva orientale, per uomo e donna, creata dal profumiere Jean-Claude Ellena e lanciata nel 2015. La sua piramide olfattiva si apre con lavanda, arancia, bergamotto e limone; al cuore, benzoè, incenso, chiodi di garofano e geranio; e alla base, vaniglia, patchouli e muschio.

Resumen rápido

Cuándo llevarla (votos)

  • Invierno 40%
  • Primavera 13%
  • Verano 6.6%
  • Otoño 40%
  • Día 51%
  • Noche 49%

Notas clave

Comunidad

473 votos

  • Positivo 85%
  • Neutral 9.1%
  • Negativo 5.7%

Pirámide olfativa

Estructura completa de la fragancia: de la salida al fondo.

Comunidad

Qué dicen los usuarios sobre propiedad, preferencia y mejor momento de uso.

Propiedad

¿La tienen, la tuvieron o la quieren?

Uso recomendado

Estación y momento del día con más votos.

Dónde comprar

Compara tiendas verificadas para Ambre Eau de Parfum y elige según envío, precio o disponibilidad.

Amazon

Amazon

Envío rápido

Entrega rápida y política de devoluciones conocida.

Ideal si priorizas velocidad y disponibilidad.

Ver en Amazon
eBay

eBay

Más opciones

Más opciones de precio, formatos y vendedores.

Útil para comparar alternativas antes de decidir.

Ver en eBay

Características

Resumen de votos sobre longevidad, estela, género y percepción de precio.

Longevidad

Escasa

Débil

Moderada

Duradera

Muy duradera

Estela

Suave

Moderada

Pesada

Enorme

Género

Femenino

Unisex femenino

Unisex

Unisex masculino

Masculino

Precio

Extremadamente costoso

Ligeramente costoso

Precio moderado

Buen precio

Excelente precio

Reseñas

Experiencias reales de la comunidad sobre uso diario, rendimiento y estela.

Para dejar una reseña necesitas iniciar sesión.

5 reseñas

Mostrando las más recientes primero.

  • Psicostasis

    Se devo descriverlo, ha due facce dolci e un po’ oscure, tra le più eleganti che abbia mai provato. Inizialmente, il ‘propoli’ (come dice mia partner), con la dolcezza del geranio e del benzoico, segna l’inizio. La lavanda è molto sottile e profuma più di conifera, creando un curioso albero dolce che mi ricorda l’Ora di La Malaquita o l’Anello del Tasso di Cultist Simulator, quella dea della fertilità vegetale e della succulenza. Poi, asciugandosi, il chiodo di garofano prende il protagonismo. Con gli zuccheri abbassati e l’arancia, profuma di torta

  • Psicostasis

    Se devo definire, sono due facce dolci e un po’ oscure, tra le più eleganti che abbia mai provato. Inizialmente il ‘propoli’, come dice mia partner: la dolcezza del geranio e del benzoico, con una lavanda così sottile da sembrare resinosa. È un albero dolce che mi ricorda l’Ora di La Malaquita o l’Anello del Tasso di Cultist Simulator, quella dea della fertilità vegetale e della generosità. Poi, asciugandosi, il chiodo di garofano prende il comando, con l’arancia, e profuma di torta. È al limite dell’edibile perché l’incenso lo bilancia; è sciropposo, come un rotolo di cannella dove la cannella è sostituita dal chiodo di garofano, ma senza quel sapore artificiale e unto. Credo che tutti abbiamo bisogno di qualcosa di dolce, anche chi non lo è. Per noi, l’Ambre di Molinard è perfetto.

  • Non oserei mai guardarla negli occhi, tanto è il mio innamoramento. Mio padre e io ci siamo appena trasferiti in questo edificio; lei abita nell’attico B e io al secondo piano A. A quindici anni, non mi era mai capitato di innamorarmi così. Dalla strada vedo il suo terrazzo con piante esuberanti e rigogliose, misteriose e inespugnabili, proprio come lei. Mi sono riconosciuto per l’aroma che ha lasciato nell’ascensore. Sono uscito di casa il primo giorno della nuova scuola con l’animo a terra: nuovi professori, compagni e usanze. La paura, l’ansia e la frustrazione mi offuscavano la mente, incapace di capire perché avessi lasciato l’infanzia per trasferirmi in un quartiere dove mi sentivo fuori posto. Quando si è aperta la porta, una brezza di aroma celeste ha baciato il mio viso e mi ha fatto tremare. Mi sono innamorato senza sapere chi lo portava né se fosse reale. Sono salito e sceso più volte perché non volevo smettere di respirare quell’odore che mi aveva soggiogato. All’inizio mi ricordava la casa dei miei nonni a Valencia, piena di bergamotto, aranci, limoni e lavanda; i miei estati luminose e libere, lontane dal cemento di Madrid. Più tardi, dopo quel trionfo agrumato, un abbraccio avvolgente di ambra, incenso, chiodi di garofano, patchouli e vaniglia ha infiammato il mio sangue, convogliando lo stomaco in un vomito incontrollabile che mi portava quasi alla perdita di coscienza. Ho dovuto lasciare lo zaino e appoggiarmi al muro per non cadere. Sudore, mancanza di fiato, brividi. Desideravo vederla e parlarle, sapendo che non sarebbe mai successo. Il suo profumo era come lo schermo del cinema quando Gilda si toglieva il guanto di velluto dal braccio e lo lanciava verso il mio viso, come se quel colpo di mano mi facesse abbandonare un’infanzia allungata e svegliarmi in un’adolescenza stretta. Quella giornata sono arrivato in ritardo e confuso, con cattiva impressione, chiamandomi strano e bizzarro. Ma almeno ho conosciuto il suo nome. All’ingresso, sulla targhetta del quarto B, ho letto: AMBRE DE MOLINARD.

  • Non oso mai guardarla negli occhi, l’innamoramento è totale. Mio padre e io ci siamo appena trasferiti in questo edificio da qualche giorno. Lei abita nell’attico del B, io al secondo piano A, e a quindici anni non mi era mai capitato questo. Dalla strada vedo il suo terrazzo con piante esuberanti e rigogliose, misteriose e inespugnabili, come lei. Il primo contatto è stato per l’odore che ha lasciato nell’ascensore. Uscendo di casa il primo giorno di scuola, con l’animo a terra per i nuovi professori e compagni, una miscela di paura e ansia mi offuscava la mente. Improvvisamente, aprendosi la porta, una brezza di aroma celeste ha baciato il mio viso e mi ha fatto tremare dai piedi alla testa. Da allora sono innamorato, senza sapere chi lo porta né se sia reale. Sono salito e sceso più volte senza poter smettere di respirare quell’odore che mi ha soggiogato. All’inizio mi ricordava la casa dei miei nonni a Valencia, con bergamotto, aranci, limoni e lavanda; le mie estati luminose e libere, lontane dal cemento di Madrid. Dopo quel trionfo agrumato, è arrivato un abbraccio avvolgente di ambra, incenso, chiodi di garofano, patchouli e vaniglia che mi ha infiammato il sangue, mi ha fatto convogliare lo stomaco e quasi mi ha dato un attacco di svenimento. Ho dovuto lasciare lo zaino e appoggiarmi al muro per non cadere. Sudore sulla fronte, mancanza di fiato, brividi. La desideravo e temevo di vederla, volevo parlarle ma non sapevo cosa dire. Il suo profumo era come lo schermo del cinema quando Gilda si toglieva il guanto nero e lo lanciava verso il mio viso, come se quel colpo di mano mi facesse abbandonare un’infanzia lunga e svegliarmi in un’adolescenza stretta. Sono arrivato in ritardo e confuso, con cattiva pinta davanti a professori e compagni che mi chiamavano strano, ma almeno ho saputo il suo nome. All’ingresso, nella casella del quarto B, ho letto: AMBRE DE MOLINARD.

  • jerry drake

    Che bello leggere quale fragranza ha detto a qualcun altro, forse prima di comprarla o confrontarla con le emozioni che già ha suscitato negli altri. Con questo freddo intenso, mi piacciono moltissimo gli aromi all’ambra, quella nota che evoca sempre atmosfere opulente e calde. Peccato che l’Ambre EDP di Molinard non abbia recensioni, perché è un buon profumo che merita di essere conosciuto. Secondo la scheda, l’apertura ha note agrumate, ma a mio parere sono soffocate dalle spezie e da un sentore resinoso e balsamico molto bello che appare poco dopo. L’ambra, l’incenso e il benzoico si insediano in modo distinto, persistente e leggermente dolce; quella calida e dolcezza vellutata sono i momenti più belli. Quando la fase resinosa si calma, emerge un muschio leggero con un sandalo lattiginoso e una tonka morbida; noto meno patchouli rispetto ad altre proposte. Il profumo è delicato ma notevolmente resinoso in modo affascinante, con una dolcezza leggera che lo arrotonda come un alone luminoso e lo rende molto seducente. È più discreto e meno appesantito di altre opzioni, mantenendo dosi di classe ed eleganza. Lo si sente, ma non è invasivo; è più intimo e molto sensuale, perché il suo massimo splendore arriva quando ti togli i vestiti e il profumo resta lì, fuso con la pelle. Sulla mia pelle dura 5-6 ore, un rendimento che può essere migliorato con qualche spruzzo extra sugli indumenti. Senza dubbio, è una molto buona fragranza all’ambra con buona qualità e rapporto prezzo-rendimento. Definitivamente, un candidato serio per questa stagione invernale in cui ci vestiamo come un abito su misura. Molinard è un’altra casa da scoprire, con proposte interessanti e prezzi accessibili. Cortesia di Josesan