Maschile

Attar Al Ghutra

4.27 de 5
167 votos

Acordes principales

Descripción

Attar Al Ghutra di Swiss Arabian è una fraganza della famiglia olfattiva cuoio per uomo. Lanciata nel 2013, questa composizione presenta nelle note di testa legno di oud, zafferano, lampone, mandarino, bergamotto e timo. Il cuore della fraganza sfoggia legno di oud, gelsomino, patchouli, incenso di olíbano e rosa. Infine, le note di fondo rivelano cuoio, legno di oud, camoscio, sandalo e ambra.

Resumen rápido

Cuándo llevarla (votos)

  • Invierno 38%
  • Primavera 18%
  • Verano 7.0%
  • Otoño 38%
  • Día 40%
  • Noche 60%

Notas clave

Comunidad

167 votos

  • Positivo 80%
  • Neutral 11%
  • Negativo 9.0%

Pirámide olfativa

Estructura completa de la fragancia: de la salida al fondo.

Comunidad

Qué dicen los usuarios sobre propiedad, preferencia y mejor momento de uso.

Propiedad

¿La tienen, la tuvieron o la quieren?

Uso recomendado

Estación y momento del día con más votos.

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Características

Resumen de votos sobre longevidad, estela, género y percepción de precio.

Longevidad

Escasa

Débil

Moderada

Duradera

Muy duradera

Estela

Suave

Moderada

Pesada

Enorme

Género

Femenino

Unisex femenino

Unisex

Unisex masculino

Masculino

Precio

Extremadamente costoso

Ligeramente costoso

Precio moderado

Buen precio

Excelente precio

Reseñas

Experiencias reales de la comunidad sobre uso diario, rendimiento y estela.

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9 reseñas

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  • Immagina di essere appena uscito da una festa selvaggia dove hai bevuto fino a perdere la memoria. Questo profumo è l’hangover di lusso: solleva il divano in pelle, il fumo di habanos pregiati e, sfortunatamente, un incidente di urina secca. Puzza di pelle e urina secca con quel tocco affumicato. L’ho provato perché il profilo mi piaceva: maschile, animale, pelle e fumo. Ma le mie amiche hanno detto che la stanza puzzava di pipì. La proiezione è brutale, fortunatamente non mi hanno scoperto. È molto difficile da indossare per quel odore di urina secca sui vestiti. Non comprarlo a occhi chiusi né per la prima impressione. Provalo sui vestiti, sulla pelle e, soprattutto, guarda le facce degli altri.

  • Landberk70

    Un profumo di due mondi. Potente, persistente e senza pietà. Inizia con oud, pelle, incenso e una base terrosa. Alla fine cambia poco, anche se si nota un tocco floreale, animale e sandalo. A tutti puzza di pipì con la pelle. All’inizio mi ha fatto volare la testa, ora lo uso in ufficio, dura tantissimo e proietta bene, un po’ intrusivo nelle prime quattro ore. L’unico difetto è il flacone: perde contenuto e la mia stanza puzza di questo, anche se mi piace tantissimo. È orientale, unico, ubriacante, complesso, maturo e per giorni freschi. Nota 9.5/10, scia 9/10, proiezione 9/10, durata 9.5/10, confezione 2/10.

  • L’ho già detto prima, ma ripeto: questo profumo è per entrare in un posto e urlare ‘qui sono io, sono il gallo’. È invasivo ma mantiene la distanza, non avvolge come il Joop. È orientale a tutto tondo e non aspettarti elogi tipo Sauvage, perché non ce ne saranno, ma per te sarà il profumo perfetto in quel momento. Non è per tutti, ma è meraviglioso.

  • Patrick Suskind

    Swiss Arabian Attar Al Ghutra propone un viaggio onirico, profondo e lungo. Complesso, con grande scia e durata. Esce gentile ma potente, evolve senza sbalzi ed è non lineare. Qualità di nicchia. Equilibrato, con un cenno occidentale ma da una prospettiva orientale. Spezie, legno, un tocco di rosa, un oud non medicinale né animale, e quell’ambra mescolato a incenso affumicato che dà calore, ubriacandosi con una frutta che ricorda un poché natalizio. Che c’entra con il Tuscan Leather? Se cerchi un clone, non lo troverai. Il Tuscan Leather ha una pelle ruvida, selvaggia, motociclistica e offensiva. Qui la pelle è importante ma condivide il protagonismo con l’oud, il legno, l’ambra, l’incenso e quella frutta sciroppata con spezie. Swiss Arabian traccia la sua strada. Distilla classe. Non è giovanile, più maschile che femminile (anche se una donna con carattere potrebbe indossarlo), per giorni freschi e occasioni speciali. A mia moglie piace tantissimo, ma non sarà una macchina di elogi, per quello ci sono altre cose. È per chi ama la profumeria, un gruppo ristretto. Attenzione, non è che la gente si allontani per non capirlo, a tutti capita. Compra a occhi chiusi, ciò che a me piace a te potrebbe non piacerti. Sta sopra i profumi di oltre 2

  • Profumo vero e proprio, ha tutto: potente, complesso, facile da indossare e con una qualità che non va con il suo prezzo (lo vendevano a 34 euro su quel sito ceco). Sono sicuro che in un test a cieco lo collocherebbimo sopra i 100 euro. Non lo trovo così simile alla Yuqawam, che è più seria, formale, con pelle vellutata e sviluppo lineare. Quello di Swiss Arabian è più versatile, con una varietà di toni che mi hanno lasciato senza fiato. Speravo in qualcosa di buono grazie alle recensioni, ma ha superato le mie aspettative. La fase di asciugatura è deliziosa: leggermente fruttata, dolce e con un punto affumicato che dà profondità e mistero. In sintesi, una composizione sottile, persistente, calda e colorata, con una pelle equilibrata e ricca di sfumature. Molto bel profumo, sì signore.

  • Puzza molto simile all’Arabi Cana. Alcuni lo collegano al Tuscan Leather di Tom Ford, ma non è così. Non ho il naso per descrivere cosa mi ispira un berbero accanto a un’oasi circondata da datteri e cammelli, mi dispiace.

  • Patrick Suskind

    Swiss Arabian Attar Al Ghutra è un viaggio onirico, profondo e lungo. Complesso, con grande scia e durata. Esce gentile ma potente, evolve senza sbalzi ed è non lineare. Qualità di nicchia. Equilibrato, con un cenno occidentale ma da una prospettiva orientale. Spezie, legno, un tocco di rosa, un oud non medicinale né animale, e quell’ambra mescolato a incenso affumicato che dà calore, ubriacandosi con una frutta che ricorda un poché natalizio. Che c’entra con il Tuscan Leather? Se cerchi un clone, non lo troverai. Il Tuscan Leather ha una pelle ruvida, selvaggia, motociclistica e offensiva. Qui la pelle è importante ma condivide il protagonismo con l’oud, il legno, l’ambra, l’incenso e quella frutta sciroppata con spezie. Swiss Arabian traccia la sua strada. Distilla classe. Non è giovanile, più maschile che femminile (anche se una donna con carattere potrebbe indossarlo), per giorni freschi e occasioni speciali. A mia moglie piace tantissimo, ma non sarà una macchina di elogi, per quello ci sono altre cose. È per chi ama la profumeria, un gruppo ristretto. Attenzione, non è che la gente si allontani per non capirlo, a tutti capita. Compra a occhi chiusi, ciò che a me piace a te potrebbe non piacerti. Sta sopra i profumi di oltre 200 euro.

  • Qualcosa deve essere molto sbagliato quando ci riteniamo soddisfatti se un profumo dura cinque ore. Da anni ci mangiano la testa con il mantra che profumarsi è di cattivo gusto (‘profumeria consapevole’, come diceva quella pubblicità surreale). Prima era di moda profumarsi poco, ma dopo quelle formule leggere c’erano idee magistrali. Ora né l’una né l’altra. Per questo, quando ti imbatti in uno come questo, le uova ti cadono a terra. Inizia dalla scatola: enorme, texture setose, lusso. E parliamo di un profumo che non vale più del designer medio. Che Swiss Arabian è interessante lo si sa già, che i suoi ‘premium’ sfiorano l’eccellenza va diffuso. Ci sono già troppe persone frustrate dalla profumeria occidentale come per continuare a ignorare questo mondo, di cui altri come Darkbeat, Jerry Drake o Josesan hanno parlato. Attar Al Ghutra è la mia prima acquisto a occhi chiusi di un moderno da molto tempo. Mi sono informato molto. Cercavo qualcosa di simile al Tuscan Leather, ma a buon prezzo. Avevo già visto gioielli come Nabeel Arab Tradition o Kolmaz Arabicana, senza citare La Yuqawam di Rasasi, che sale di prezzo e non smette. Volevo quell’aria del Tuscan Leather, stessa sensazione di qualità e resa. Attar Al Ghutra mi ha dato tutto. Chiarisco che non è un clone puro. È ispirato, certo, ma cerca la sua strada. Un commento in inglese dice che mescola Tuscan Leather, Purple Patchouli e Amber Absolute. La verità è che non lo so. Qui c’è una pelle più secca e presente rispetto al Tuscan Leather, circondata da note fruttate, senza far risaltare la lampona come in Tom Ford. Da subito ti rendi conto che è forte, meglio non esagerare con le applicazioni. Ha anche una nota affumicata che va e viene, e in fondo brilla l’ambra, potente e carnoso. Anche se dicono che ha oud, io non lo percepisco o lo confondo con la base legnosa. Comunque, non è quell’oud fecale o medicinale. Altamente aromatica, si muove con agilità. È molto gratificante da indossare e versatile, anche se risulterà molto in occasioni speciali. L’aria ‘tipo Tuscan Leather’ c’è tutta, ma qui c’è piuttosto un ottimo profumo fresco di pelle e legni. Molto appariscente e a anni luce dalle proposte occidentali moderne. Maschile e vigoroso, sembra fatto per schiacciare gli altri. Non importa che portino Invictus o One Million, quelli sono giochi per bambini rispetto all’artiglieria pesante di Swiss Arabian. Parole grandi.