English Lavender di Atkinsons
Femminile Maschile
Accordi principali
Descrizione
English Lavender di Atkinsons è un profumo della famiglia olfattiva chypre, adatto a uomini e donne. Lanciato nel 1799, la sua creazione è attribuita a James Atkinsons.
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Quando indossarlo (voti)
- Inverno 10%
- Primavera 37%
- Estate 35%
- Autunno 18%
- Giorno 83%
- Notte 17%
Note principali
-
Note
lavanda
Comunità
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- Positivo 84%
- Negativo 9,7%
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Informazioni su English Lavender
English Lavender di Atkinsons è un profumo della famiglia olfattiva chypre, adatto a uomini e donne. Lanciato nel 1799, la sua creazione è attribuita a James Atkinsons.
Fiori
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Longevità
Risposta in testa Moderato
147 voti
Sillage
Risposta in testa Moderato
171 voti
Carattere
Risposta in testa Equilibrato
110 voti
Percezione del valore
Risposta in testa Buon valore
96 voti
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Luca Bellini
Il colonia preferito dello zio. Gli abbiamo regalato tantissimi flaconi di questo aroma classico. È per uomini (non so da dove esca che dicono sia per donne), al massimo unisex (per me nemmeno quello), dove predominano la lavanda e la bergamota. È molto riconoscibile e popolare tra gli uomini di una certa età. A me sembra elegante come colonia da bagno; insieme a 4711, è un classico indispensabile con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Puzza di pulito e dà una sensazione di igiene.
Fabio Bernardi
Yardley London English Lavender è la RINASCITA dell’Atkinsons English Lavender; di fatto, dovresti provarla e sono sicuro che questi tipi si siano ispirati ad Atkinsons. La ricordo con un colpo di lavanda ben profumata e, nel passare dei minuti, un’altra lavanda dal tocco amaro, aromatica, con qualcosa di legnoso e muschio; era molto speciale e non pensavo fosse unisex, anche se mia nonna la applicava sui vestiti e profumava divinamente. Inoltre, loro avevano un giardino gigante con migliaia di fiori e piante, tra cui sei varietà di lavande, quindi era ovvio che avessero acquisito questa fragranza.
Beatrice Longo
In Spagna la lavanda inglese di Atkinsons è sempre stata considerata una colonia maschile, o almeno così la vendevano. Un altro esempio delle lusinghe del marketing. La ricordo secca, speziata e con un retrogusto di tessuto di cotone per camicie che ha avuto alcuni lavaggi, fragile e soleggiato. Non è un’acqua cremosa né troppo confortevole, né antipatica. È un’acqua di lavanda polverosa, con sfumature legnose, molto secca e meno aromatica di quella di Puig o altre più sessuali e narcotiche delle gamme alte. Un prodotto base e onesto che funziona: rinfresca e profuma per circa tre quarti d’ora. Fu uno dei primi che usai da piccolo e credo di ricordare che nell’asciugatura avesse un retrogusto di ruggine solare, come tonka e gerani caldi.
Giacomo Gentile
Ricordo che quando ero bambino (circa 10 anni) questa colonia non mi piaceva molto; la sentivo un po’ ‘selvaggia’. Ora, a 42 anni, la tengo tra le mie colonie di uso frequente. In Cile è sempre stata pubblicizzata come una fragranza maschile e, in un certo senso, ha senso poiché la lavanda è considerata da molti la fiore maschile per eccellenza. Sono un appassionato di profumeria e nelle mie creazioni, per uso personale, è sempre inclusa questa fiora, che è molto difficile da lavorare perché gli oli essenziali disponibili possiedono una nota di chiodo di garofano un po’ pronunciata. In questo paese non l’ho vista in vendita da molto tempo, ma due anni fa ho potuto acquistare una bottiglietta da 40 ml. Ogni volta che la uso mi riporta ricordi della mia infanzia al sud e del tempo in cui mi sono innamorato dei profumi.
Francesca Martini
Un’esplosione di freschezza: l’ho indossato con la camicia bagnata e profuma meglio di un tuffo nelle economiche acque di colonia tipo splash. È tra le mie preferite per quella profondità oscura e legnosa che manca alle altre del suo genere, oltre a ricordare molto l’odore vero della lavanda secca, come quando ti strofini le dita nel fiore. Onestamente, preferisco così. Ultimamente apprezzo la lavanda perché, dopo aver annusato profumi durante il mio viaggio, ho notato che nel mondo della profumeria, almeno nella versione maschile autentica, si è evoluta reinterpretando questa nota. Basta guardare il Le Male di Jean Paul Gaultier e il Bleu de Chanel, due riferimenti degli ultimi decenni, per capire che è vero. Lunga vita alla lavanda.
Roberto Basso
Niente a che vedere con quella che usava mio padre (e io stesso) e con l’aroma che ricordo per quarant’anni. È un’ombra di ciò che fu: era una magnifica colonia di lavanda, con grande durata e presenza, che inondava di aroma pulito e fresco tutta la stanza. E che per inciso era esclusivamente maschile. Ora (fatta in Italia) assomiglia solo nel nome e nient’altro (per me, persino l’acqua di colonia da bagno/splash ‘Lavanda inglese di Gal’ -che produce Puig- la supera in aroma a lavanda e nel rapporto qualità-prezzo). Che tristezza…
Davide Moretti
Effettivamente, qui in Cile è sempre stato venduto come un profumo maschile.
Chiara Longo
È il primo colonia che ricordo di usare, molto da bambino (avrei 6 o 7 anni nel 1982). Mia nonna spagnola me lo applicava (siamo in Cile) e lo usava suo cognato, un asturiano elegante, con cui passammo molti estati. Uscivo con lui a fare shopping nel porto di San Antonio; mi piaceva molto la sua voce e le sue storie divertite. Lo zio Liano usava English Lavender e mia nonna insieme a mia zia me lo applicavano; quello è il mio primo ricordo di profumo. Non ho idea di come puzzi oggi, ho olio naturale di lavanda ed è una delizia. L’English Lavender è costosa ora, ma mi piacerebbe annusarla, sarebbe tutto un viaggio nella memoria.
Anna Longo
La descrizione precedente è incompleta; sul sito di Atkinsons London 1799 si trova la vera composizione: un classico anelato e nostalgico, unisex, che profuma di campo fiorito con lavande, molte fiori e legni. Lavanda, bergamotto, rosmarino. Cuore: salvia e legno di rosa. Fondo: gelsomino, tonka, ambra e muschio.
Anna Rossi
La usai da piccolo perché mia nonna materna la usava sempre, e anche due dei miei zii (che oggi continuano a usarla quotidianamente). Mia nonna pensava sempre che fosse una colonia per uomini, ma le piaceva e la usava comunque (era una donna meravigliosa e non le sarebbe mai dispiaciuto un commento negativo su qualcosa che amava). Non è possibile che sia un errore della pagina? In ogni caso, per me, indimenticabile.
Davide Grasso
Per quanto ne so, questo è sempre stato per uomini; non ricordo nessuna donna che lo usasse, al contrario, quasi tutti gli uomini della mia famiglia, amici e vicini lo hanno provato. Senza volerlo, è stato quello che la mia pelle ha dovuto sopportare di più, quello che ho usato di più nella mia infanzia e adolescenza. Era economico e molto disponibile nei negozi, profumerie, farmacie, supermercati, taguaras e mercerie. Non ricordo le note nel dettaglio, ma sì quel classico odore di lavanda, squisito. Se lo rivedo, lo comprerò solo per averlo nella mia collezione.
Riccardo Bernardi
Che curioso! Sono una donna e questo fu il profumo della mia prima comunione. Eh eh eh. Era il colonia della domenica a casa: mio papà, mia mamma, i miei fratelli e io, la più piccola, eravamo gli ultimi ad afferrare quel flacone pesante. Non la vidi mai come un profumo maschile; per noi era un lusso unisex per la messa e le passeggiate. Per il quotidiano usavamo altri come Heno de Pravia o Lavanda Puig… Mi piaceva perché non puzzava di neonato; usando tutto il famiglia mi sentivo uguale a loro, non una principessa ai rose. Fu il mio primo profumo da adulta all’età di 8 anni. Odore fresco, rilassante e forte, presumibilmente per il muschio di quercia, ma non importava: ce la spruzzavamo a mani piene e durava un sospiro. Poi passai alle gocce femminili di Joya de Myrurgia o Vanderbilt. Ora che so cercarla tra quelli maschili, va direttamente nella mia lista di ‘voglio’. Guarda che non camminavo per strada sorridendo, orgogliosa e saltellando, con trecce, scarpe di vernice e presa per mano dei miei fratelli, puzzando esattamente come loro!
Giulia Giordano
È strano vedere una recensione che indichi che questa colonia sia unisex; è sempre stata considerata per uomini, la pubblicità sia sulla stampa, radio e televisione era per loro, e soprattutto si frequentava settimane prima della festa del papà. Bene, il mio ricordo di questa fragranza: la mia infanzia, con un regalo in denaro per un compleanno sono andato in profumeria e me la sono comprata. Ciò che ricordo di questa fragranza è sia l’apertura che il fissaggio; è sempre stata lavanda come indica il suo nome, gradevole, fresca, proiettava rispetto.
Michele Bianco
Che noia! Sono una donna e questo fu il profumo della mia prima comunione. Eh eh eh. Era il colonia della domenica a casa: mio papà, mia mamma, i miei fratelli e io, la più piccola, eravamo gli ultimi ad afferrare quel flacone pesante. Non la vidi mai come un profumo maschile; per noi era un lusso unisex per la messa e le passeggiate. Per il quotidiano usavamo altri come Heno de Pravia o Lavanda Puig… Mi piaceva perché non puzzava di neonato; usando tutto il famiglia mi sentivo uguale a loro, non una principessa ai rose. Fu il mio primo profumo da adulta all’età di 8 anni. Odore fresco, rilassante e forte, presumibilmente per il muschio di quercia, ma non importava: ce la spruzzavamo a mani piene e durava un sospiro. Poi passai alle gocce femminili di Joya de Myrurgia o Vanderbilt. Ora che so cercarla tra quelli maschili, va direttamente nella mia lista di ‘voglio’. Guarda che non camminavo per strada sorridendo, orgogliosa e saltellando, con trecce, scarpe di vernice e presa per mano dei miei fratelli, puzzando esattamente come loro!
Sofia Bellini
In Spagna l’English Lavender di Atkinsons è sempre stata considerata come una colonia maschile, o almeno così la vendevano nei negozi. Un altro esempio più dei capricci del marketing. La ricordo secca, speziata e con il retrogusto di un tessuto di cotone per camicie che ha avuto alcuni lavaggi, fragile e soleggiato. Non è un’acqua cremosa, rinfrescante né troppo confortevole, tuttavia non arriva a essere antipatica. Un’acqua di lavanda polverosa, con sfumature legnose, molto secca e meno aromatica e profumata della lavanda di Puig o altre più sensuali e narcotiche di gamme più alte. Un prodotto base e onesto che fa ciò che promette: rinfrescare e profumare per circa tre quarti d’ora. Fu una delle prime colonie che usai da piccolo e credo di ricordare che nel fissaggio avesse un retrogusto di ruggine qualcosa di solare, come tonka e geranio caldi.
Emma Romano
È la prima colonia che ricordo di aver usato, molto da bambino (avrei circa 6 o 7 anni nel ’82). Mia nonna spagnola me la applicava (siamo in Cile) e la usava suo cognato, un asturiano elegante, con cui passammo molti estati. Uscivo con lui a fare gli acquisti al porto di San Antonio; mi piaceva molto la sua voce, le sue storie molto divertite. Zio Liano usava English Lavender e mia nonna insieme a mia zia me la applicavano; quello è il mio primo ricordo di fragranza. Non ho idea di come profuma oggi, ho olio naturale di lavanda ed è una delizia. L’English Lavender è costosa in questi momenti, ma comunque vorrei annusarla oggi; sarebbe tutto un viaggio nella memoria.