Ghost Deep Night di Ghost
Femminile 2001
Accordi principali
Descrizione
Ghost Deep Night di Ghost è un profumo della famiglia olfattiva floreale-fruttata per donne. Lanciato nel 2001, questa composizione presenta una nota di testa di fiore della passione e rosa; un cuore di note legnose, pesca e ribes; e una base di vaniglia, ambra e muschio.
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Quando indossarlo (voti)
- Inverno 39%
- Primavera 13%
- Estate 11%
- Autunno 37%
- Giorno 25%
- Notte 75%
Note principali
-
Testa
regina della notte
-
Cuore
note legnose
-
Fondo
vaniglia
Comunità
2.371 voti
- Positivo 79%
- Negativo 15%
- Neutro 6,0%
La piramide olfattiva
Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.
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Profilo della fragranza
Informazioni su Ghost Deep Night
Ghost Deep Night di Ghost è un profumo della famiglia olfattiva floreale-fruttata per donne. Lanciato nel 2001, questa composizione presenta una nota di testa di fiore della passione e rosa; un cuore di note legnose, pesca e ribes; e una base di vaniglia, ambra e muschio.
Fiori bianchi Fiori Legni e muschi Frutta, verdura e frutta secca Spezie Muschio, ambra e note animali
Potrebbe ricordartelo
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How it wears
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Longevità
Leading answer Moderato
727 voti
Sillage
Leading answer Moderato
883 voti
Carattere
Leading answer Tradizionalmente femminile
424 voti
Percezione del valore
Leading answer Buon valore
358 voti
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Recensioni della comunità
Recensioni 3
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È un profumo di due pesi che funziona alla grande. Chiarisco subito: tutte le fragranze di Ghost hanno un finale comune e standard; non aspettatevi raffinatezza per palati esigenti. Ghost fa profumi normali, il suo unico obiettivo è odorare bene, non vi regalano un’esperienza orgasmica perché non è nel loro prezzo né nelle loro intenzioni. Non tutto deve essere perfetto, esistono fragranze che fanno il loro dovere e basta. Detto questo, Deep Night ha il suo fascino. Appartiene a quella famiglia di profumi economici che sorprendono, tipo Fancy Nights di Jessica Simpson o Glow di JLo. Costa poco e vale di più, ha personalità. Insieme al Ghost nudo (una rosa amara, antipatica e polverosa, super inglese) è il più interessante del marchio. Vi ricordate quella corrente di moda che annunciava profumi gotici e ne uscivano solo succhi di frutta, patchouli da polo flash e ricordi di feste a tema Monster High? Ghost fa i suoi gotico e romanticismo, ma si allontana da quel gusto falso, quel dark girly per tutti i pubblici. Deep Night è gotico, è sexy, ma soprattutto è adulto, e lo trovo completamente unisex, come gli muschi degli anni Settanta. Mi ricorda proprio quello, molto lontano dalle note elencate. Mi faceva pensare a quegli muschi animali degli anni Settanta, solo condito con altre cose per non essere così lineare. Molti lo confrontano con il Dior Addict, uscito qualche anno dopo, ma non trovo nemmeno lontananza somiglianza, pur condividendo nella prima versione note potenti come la regina della notte e la vaniglia. Addict è sfrontato, di strada e super sessuale, regna su una vaniglia liquida e stordente. Questo è un muschio salato, rosa ed erotico, sensuale, un muschio con un pizzico di alcolico pungente, adornato con la pelle di albicocca, niente carne di frutta, solo la sua pelle, secca, contorta come la buccia di frutta che dimentichi per due giorni nella spazzatura e che assorbe frammenti di vino o alcol fermentato. Quel finale di pelle di frutta morta più una bella vaniglia legnosa, zero gourmand, con reminiscenze di profumi liquidi degli anni Novanta, sono ciò che innalza il muschio, che nel foglietto è curiosamente sottovalutato. Al mio naso era uno di quei muschi sensuali e legnosi, con ricordi di pelle leggermente sporca, notturna, post sesso, profuma di sudore fine e suggestivo. Man mano che la formula non evolveva, perché l’uscita iniziale era qualcosa di brutto, diventava più carnale, dolce-salata, arriva un momento in cui si fonde sulla pelle fino a prendere un punto di dolcezza animale anestetizzante e dipendente che potrebbe confondersi con il tipico odore della soia, sia in liquido che in semi. Una mia coinquilina inglese, nei nostri anni universitari, lo usava. E non puzzava affatto.
Perfume da due euro che funziona alla grande. Primo: tutte le fragranze Ghost hanno un finale comune e banale, non aspettatevi raffinatezza per i siffariti. Sono profumi normali, il loro unico scopo è odorare decentemente, non vi regalano un’esperienza orgasmica perché non è il loro prezzo né la loro intenzione. Non tutto deve essere perfetto, ci sono fragranze che svolgono la loro funzione e basta. Assunto questo, Deep Night ha il suo punto. Appartiene a quella famiglia di profumi economici che sorprendono, tipo Fancy Nights o Glow. Costa poco e ne vale la pena, ha personalità. È insieme al Ghost puro il più interessante. Vi ricordate quella corrente di profumi gotici che sono succhi di frutta e patchouli falso? Ghost fa sfoggio di un certo gotico e romanticismo, ma si allontana da quel dark girly falso. Deep Night è gotico, sexy e adulto, completamente unisex come gli muschi degli anni Settanta, profuma di qualcosa molto lontano dalle sue note. Mi faceva pensare a muschi animali degli anni Settanta, solo condito con altre cose per non essere così lineare. Molti lo confrontano con Dior Addict, ma non trovo alcun somiglianza. Addict è sfrontato e sessuale con una vaniglia liquida e stordente. Questo è un muschio salato, rosa ed erotico, con un pizzico di alcol pungente, decorato con pelle di albicocca secca, contorta come la buccia di un frutto dimenticato due giorni nella spazzatura. Quel finale di pelle di frutta morta più una bella vaniglia legnosa, zero gourmand, con richiami a profumi liquorosi degli anni Novanta, sono ciò che esalta il muschio. Al mio naso era uno di quei muschi sensuali e legnosi, con ricordi di pelle leggermente sporca, notturna, post sesso, profuma di sudore fine e suggestivo. Man mano che evolve, l’inizio sgradevole diventa più carnale e dolce-salato, fino a fondersi sulla pelle con un tocco di dolcezza animale anestetizzante che potrebbe confondersi con l’odore di soia. Una coinquilina inglese lo usava nei nostri anni universitari e non puzzava affatto.
L’ho provato qualche anno fa ed è una bestia, molto potente e con una presenza notevole. Per la sera è incredibile, ricorda molto il Dior Addict Eau de Parfum. Credo che entrambe siano regine della notte perché condividono quella magia.