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Kenzo di Kenzo

Femminile 1988

Marca
Kenzo
Profumiere
Francoise Caron

Descrizione

Kenzo di Kenzo è un profumo floreale per donne lanciato nel 1988 dalla maison Kenzo. Il naso dietro questa composizione è Françoise Caron. Le note di testa rivelano un'esplosione di pesca, spezie, fiore d'arancio amaro, prugna, mandarino e bergamotto. Il cuore del profumo si dispiega con un'armonia di giglio di San Giovanni, sandalo, coriandolo, cardamomo, gardenia, ylang-ylang, garofano, gelsomino, cedro,…

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Riepilogo rapido

Quando indossarlo (voti)

  • Inverno 22%
  • Primavera 31%
  • Estate 20%
  • Autunno 28%
  • Giorno 58%
  • Notte 42%

Note principali

Comunità

1.005 voti

  • Positivo 86%
  • Negativo 12%
  • Neutro 2,7%
recensioni positive Voti della community 1,0 mila
LongevitàDi lunga durata SillageForte Il momento miglioreGiorno CarattereFemminile

La piramide olfattiva

Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.

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Nella collezione

Leading answer Lo possedevo

2.699 voti

Stagione

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Leading answer Primavera

689 voti

Momento della giornata

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Leading answer Giorno

420 voti

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Profilo della fragranza

Informazioni su Kenzo

Accordo principale floreale bianco Anno 1988 Genere Femminile Profumiere Francoise Caron

Kenzo di Kenzo è un profumo floreale per donne lanciato nel 1988 dalla maison Kenzo. Il naso dietro questa composizione è Françoise Caron. Le note di testa rivelano un’esplosione di pesca, spezie, fiore d’arancio amaro, prugna, mandarino e bergamotto. Il cuore del profumo si dispiega con un’armonia di giglio di San Giovanni, sandalo, coriandolo, cardamomo, gardenia, ylang-ylang, garofano, gelsomino, cedro, radice di iris, rosa e giglio del vallone. Infine, le note di fondo atterrano su una base calda e persistente di muschio di quercia, ambra, patchouli, muschio e vaniglia.

Frutta, verdura e frutta secca Spezie Fiori bianchi Legni e muschi Verdi, erbacei e felci Fiori Muschio, ambra e note animali

How it wears

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Longevità

Leading answer Di lunga durata

318 voti

Sillage

Leading answer Forte

365 voti

Carattere

Leading answer Tradizionalmente femminile

169 voti

Percezione del valore

Leading answer Prezzo giusto

126 voti

Recensioni della comunità

Recensioni 16

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  1. Kenzo de Kenzo, punto. Perché cercare un altro nome se il contenuto e il packaging sono pura bellezza? Quella bottiglia scolpita con fiori, foglie e una corona di gocce di rugiada è perfetta perché ti dice esattamente cosa profumerai. Non noto grandi differenze tra l’apertura e l’evoluzione: fin dal primo istante è un’esplosione floreale deliziosa che si asciuga in un talco molto, ma molto elegante. La cosa curiosa è che le note principali sono dei narcisi intensi, pesca e fiori, eppure la frutta lo dolcifica nel punto giusto, accompagnandolo fino a quando il sandalo, l’ambra e l’ambra non regalano un asciugamento spettacolare. Talcoso, ma non polveroso, nel punto esatto senza perdere un briciolo di sensualità. Lo uso quasi sempre a casa, da sola, leggendo e lasciandomi avvolgere da quella nuvola floreale, un po’ resinosa e speziata, che mi fa dimenticare tutto il male che può esistere fuori. La proiezione e la durata sono quelle delle nuvole magiche standard, per sempre, anche dopo aver lavato i vestiti o fatto la doccia. Meraviglia.

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  2. Lo possiedo da oltre 20 anni e l’ho trovato su Mercado Libre. Ha quel tocco dei profumi degli anni ’90, vintage, muschiato, polveroso. Non era il ricordo che avevo dell’adolescenza.

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  3. Lo ricordo come un profumo intensamente floreale, di quelli che provavi e che rendevano profumate per ore sia il polso che la manica, molto anni ’80 e primi ’90, una bomba floreale. Povero di chi non lo amava, per toglierlo dalla pelle dovevi lavarti per diversi minuti, proprio come dice Spartaco. Aveva una bottiglia bellissima, un odore di profumo costoso ed esclusivo, quello che userebbe una delle giovani attrici di Dynasty o Dallas. Perché hanno dismesso profumi del genere? Comprerei anche se riformulato.

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  4. Qualcuno sa dove si può trovare questa perla? Ho il Kenzo Café sent beau e profuma divinamente, ma ho il sospetto che questo sia migliore. Se qualcuno sa di un sito dove si possa acquistare, per favore fatemelo sapere.

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  5. Espartaco

    Non ricordo i dettagli di come profumasse, ma ricordo che era una delizia. Dolcissimo, legnoso, intensissimo, alcolico, avvelenato da un pesche arrosto che era più una presenza fisica che un aroma. Questo profumo pesava; quando lo sentivi, avevi la sensazione di aver guadagnato un paio di chili solo per annusarlo. Una torba bellissima, allegra e narcotica, lussuosa ed esuberante che ti faceva pensare a felicità, fantasia, esotismo e mondi leggendari. Il flacone era una meraviglia, uno dei più belli che abbia mai visto: un vetro pesante con foglie incise e un tappo a forma di fiore, opaco e trasparente al liquido interno, di quando tutti i profumi erano gialli, alcolici, ambra e profumavano di lusso, di qualcosa che non si poteva comprare tutti i giorni. Ricordo che mia zia lo usava e mia nipote, da piccola, gli rubava qualche goccia. Un giorno cadde a terra ed esplose… la casa profumò per settimane di Kenzo, che prima dei profumi minimalisti e sussurranti (anche belli) ha partorito questa bellezza, questo elisir degli dei (sono sicuro che Ganimede, il coppiere reale della mitologia greca, profumasse così): metà Parigi, metà un Oriente fantastico.

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  6. Espartaco

    Non ricordo con precisione come profumasse, ma lo ricordo come un’esperienza sublime. Dolcissimo, legnoso, intensissimo, alcolico, avvelenato da un pesco abbrustolito che era più una presenza fisica che un aroma. Questo profumo aveva peso; quando lo annusavi avevi la sensazione di aver guadagnato due chili solo per il suo odore. Una folla preziosa, allegra e narcotica, lussuosa ed esuberante che ti faceva pensare a felicità, fantasia, esotismo e mondi leggendari. Il flacone era una meraviglia, uno dei più belli che abbia mai visto: un vetro pesante con foglie incise e un tappo a forma di fiore opaco che lasciava intravedere il liquido interno, di quando tutti i profumi erano gialli, alcolici, ambrosiaci e profumavano di lusso, di qualcosa che non si poteva comprare tutti i giorni. Ricordo che mia zia lo usava e mia nipote, da piccola, le rubava qualche goccia. Un giorno cadde a terra e si frantumò… la casa profumò di Kenzo per settimane. Prima dei profumi minimalisti e sussurranti (anche quelli belli), è nato questo capolavoro, questo elisir degli dei (sono certo che Ganimede, il coppiere reale della mitologia greca, profumasse così): metà Parigi, metà un Oriente fantastico.

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  7. Kenzo ciúsa un floreale presagista, anticipando lo che avrebbe dominato la moda negli anni ’90. Un floreale con sfumature saline, arioso e volatile, ma con una struttura solida che gioca con note di pesca, prugna, fiori bianchi e agrumi. Gli agrumi e i fiori bianchi (gardenia, narciso, gelsomino e fiori d’arancio) sono fondamentali nella composizione. L’arancia mandarino è perfettamente bilanciata con il bergamotto, creando un’Unione chiara nell’aroma senza essere troppo invasiva da sovrastare i fiori che tendono a rubare l’attenzione. Non finisce qui: questo floreale acidulo ha anche una sua faccia semi-orientale grazie all’apporto di sandalo, coriandolo e spezie, che agiscono più da supporto, arricchendo la complessità di questo Kenzo. Con il passare delle ore, l’evaporazione di alcune note lascia emergere altre come l’ambra, il muschio e la vaniglia; il profumo diventa qualcosa di talcato senza perdere il suo tocco agrumato e floreale. I legami con Eden di Cacharel sono più che evidenti: si assomigliano moltissimo, condividendo molte note, ma confrontandolo con la versione vintage di Eden, quest’ultimo risulta più denso, più fumoso e più dolce, cosa che non accade con questo primo floreale di Kenzo, che in confronto rimane più libero e leggero. Osservazione: la bottiglia del profumo è un capolavoro, e non parliamo dei dettagli delicati del tappo.

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  8. Romix lunática

    Che profumo squisito! Mi piace usarlo d’estate… c’è un’altra versione di questo profumo ma non ha nulla a che vedere con questo aroma… lo tengo tra i preferiti anche per la sua tenuta… dura tutto il giorno… un classico senza tempo… amo questo profumo!

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  9. Purtroppo discontinuato, questo era il profumo preferito di mia sorella per anni. Mi ricordo che era un floreale lussureggiante con note giapponesi molto reali. Molto femminile ed elegante, si distingueva dalla media delle fragranze femminili. Direi che era speciale.

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  10. Il profumo della mia adolescenza e della mia giovinezza… che nostalgia. In Cile non esiste da moltissimo tempo, è stato discontinuato quando ero all’università… poi ho scoperto L di Lolita Lempika ed anche quello è stato ritirato, non riesco ancora a trovare il mio profumo. Ricordo ancora l’aroma di Kenzo, ho una piccola bottiglietta conservata tra i miei ricordi, era delizioso, elegante e longevo.

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  11. Un viaggio verso l’Oriente e la pace interiore. Una fragranza che dona calma allo spirito. Penso che debba essere il sandalo. Ho avuto la gioia, negli anni ’90, di regalarlo a mia madre, che ora gode della pace definitiva. E mi dispiace anche che sia così difficile da trovare oggi.

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  12. Un viaggio verso l’Oriente e verso la pace interiore. Una fragranza che dona calma allo spirito. Penso che debba essere il sandalo. Ho avuto la gioia, verso gli anni ’90, di regalarlo a mia madre, che ora gode della pace definitiva. E mi dispiace anche che oggi sia difficile da trovare.

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  13. Sono realista: nessuno nega che questo sia un capolavoro. Nella mia recensione metto in risalto il fascino delle fraganze vintage, e la maggior parte della mia collezione lo è. Saluti!

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  14. Il suo aroma è incantevole… Forse datato rispetto alle attuali miscele, ma è dolce, floreale e speziato. Lo adoro, è molto persistente e avvolgente. Ideale per una donna romantica, attiva e di gusti classici. Non passa inosservato. Il flacone è splendido, adorna il comodino. Questi profumi dovrebbero essere eterni; i nuovi design non hanno il fascino del vintage. Una vera stella nella mia collezione!

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  15. Forse ‘antico’, ma sia realisti: molti di questi ‘vecchi’ profumi superano i nuovi. Viva i classici! Questo Kenzo è intenso, femminile, un vero gioiello. E in Argentina, molto difficile da trovare 🙁

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  16. È una fragranza unica ed exquisita. Peccato che sia così difficile da trovare sul mercato. Non ricordo più molto bene il suo odore, so solo che mi piaceva tantissimo.

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