Lumiere (2000) di Rochas
Femminile 1984
Accordi principali
Descrizione
Lumiere (2000) di Rochas è un profumo della famiglia olfattiva floreale per donne. Lanciato nel 1984, questa composizione è stata creata dal profumiere Michel Almairac. La sua struttura olfattiva si sviluppa con un cuore di aldeidi, neroli, viola e bergamotto; un cuore che evoca rosa, gelsomino, nardo, giacinto, ylang-ylang, tuberosa, gelsomino e iris; e un fondo legnoso e dolce composto…
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La piramide olfattiva
Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.
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Profilo della fragranza
Informazioni su Lumiere (2000)
Lumiere (2000) di Rochas è un profumo della famiglia olfattiva floreale per donne. Lanciato nel 1984, questa composizione è stata creata dal profumiere Michel Almairac. La sua struttura olfattiva si sviluppa con un cuore di aldeidi, neroli, viola e bergamotto; un cuore che evoca rosa, gelsomino, nardo, giacinto, ylang-ylang, tuberosa, gelsomino e iris; e un fondo legnoso e dolce composto da vaniglia, fava tonka, cedro e vetiver.
Fiori Fiori bianchi Spezie Legni e muschi
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How it wears
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Longevità
Leading answer Di lunga durata
78 voti
Sillage
Leading answer Moderato
111 voti
Carattere
Leading answer Tradizionalmente femminile
25 voti
Percezione del valore
Leading answer Prezzo giusto
18 voti
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Recensioni della comunità
Recensioni 4
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Uno degli accordi rosa più brutti che esistano. La versione del 2000 è un crimine: raramente ho visto una rosa così toporosa e malata. Non so se la frase di La Dame de Noir sulla ‘rosa con retrogusto di gabbia per grilli’ si applichi qui, ma è proprio così: una rosa con retrogusto di sporcizia dolce e insetticida, con spruzzi di alito mattutino muschiato orribile, come annusare un fazzoletto di carta usato. Ricordo il flacone cristallino e semplice, la scatola con toni arancione e argento, e l’annuncio di rivista con una modella che si diverte sulla spiaggia al tramonto, la golden hour. L’ho provato e mi sono portato via una delusione. Niente di quella sensualità moderna del 2000; l’inizio era sbiadito, un’acqua citrica leggera, ma quando prendeva corpo, aldeidi orribili e calcarese con fiori selvaggi indefiniti che mi ribaltavano lo stomaco, puzzava di miscela di insetticida e cera per la depilazione. Il peggio era la rosa che si faceva padrona, trasformando tutto in una rosa muschiata che irradiava sporcizia, polvere, dentiere vecchie e coperte rigide. Un incubo. Nemmeno Dio se lo sarebbe comprato, perché quella promessa moderna svaniva spruzzandola, lasciando qualcosa di vecchio e antiquato, come un profumo di catalogo rancido nello specchio di una donna anziana. L’ho visto una volta nel flacone di Madame Rochas, non so se fosse la nuova versione o l’originale degli anni ’80, e non mi sono nemmeno preso la briga di controllarlo. Chi vuole assaporare un accordo di rosa con retrogusto di grilli, sudore rancido e bocche sporche, che lo provi. Capelli dritti di paura.
Uno degli accordi rosa più brutti che siano stati creati. La versione di Lumiere di Rochas del 2000 è un crimine; raramente ho visto una rosa così toporosa e malata. Mi puzzava di rosa con retrogusto di sporcizia dolce e insetticida, con spruzzi di alito mattutino muschiato orribile, come annusare un fazzoletto di carta usato. Ricordo il flacone cristallino e semplice, la scatola con toni arancione e argento, e l’annuncio di una modella che si diverte sulla spiaggia al tramonto. L’ho provato e mi sono portato via una delusione. Niente di quella sensualità moderna era lì. L’inizio era sbiadito, un’acqua citrica molto leggera, ma quando prendeva corpo uscivano aldeidi orribili e fiori selvaggi che mi ribaltavano lo stomaco, puzzando di miscela di insetticida e cera per la depilazione. Il peggio era la rosa, che trasformava tutto in un fiore muschiato che irradiava sporcizia, polvere, dentiere vecchie e coperte rigide. Un incubo. Nemmeno Dio se lo sarebbe comprato, perché quella promessa moderna svaniva spruzzandola. Quello che portava era qualcosa di vecchio e antiquato, come un profumo di catalogo rancido nello specchio di una donna anziana. L’ho visto una volta nel flacone di Madame Rochas, non so se fosse la nuova versione o l’originale degli anni ’80, e non mi sono nemmeno preso la briga di controllarlo. Chi vuole assaporare un accordo di rosa con retrogusto di grilli e sudore rancido non ha che da farlo
La prima, va bene, dico solo: SONO TORNATA!!! Torna Lumiere, per favore. Così incredibile, così etereo, così unico. Non ha nulla a che vedere con il resto. Fresco, con presenza, niente di intrusivo, un profumo che non ti stufa. Polveroso, delicato, super femminile. La scia e la durata sono medie, bisogna reaplicare ogni 5 ore. Ma mi hanno dato un sacco di baci. Mi dispiace che l’abbiano ritirato qui. Saluti dalla meravigliosa Mendoza, Argentina♥
Sono tornata, Lumiere, per favore! Che incredibile, così etereo e unico. Non ha paragone con nulla che abbia provato. Fresco, con presenza ma niente di intrusivo; un aroma che non stanca. Polveroso, delicato e super femminile. La scia e la durata sono moderate, bisogna reaplicare ogni 5 ore, ma mi hanno lodata tantissimo. Mi dispiace che sia discontinuata qui. Saluti dalla meravigliosa Mendoza, Argentina♥