Femminile
Rosso Rubino
Acordes principales
Descripción
Rosso Rubino di Giardini Di Toscana è un profumo della famiglia olfattiva legnosa, adatto a uomini e donne. La creatrice di questa fragranza è Silvia Martinelli. Le note di testa sono bergamotto, limone e arancia; le note di cuore, baccello di cacao, rosa e bacche selvatiche; le note di fondo, muschio di quercia, pepe rosa, cachemira, cumarina e patchouli.
Resumen rápido
Cuándo llevarla (votos)
Notas clave
Comunidad
371 votos
- Positivo 58%
- Negativo 22%
- Neutral 20%
Pirámide olfativa
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Comunidad
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Resumen de votos sobre longevidad, estela, género y percepción de precio.
Longevidad
Escasa
Débil
Moderada
Duradera
Muy duradera
Estela
Suave
Moderada
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Enorme
Género
Femenino
Unisex femenino
Unisex
Unisex masculino
Masculino
Precio
Extremadamente costoso
Ligeramente costoso
Precio moderado
Buen precio
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Reseñas
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Bellissimo profumo dove la rosa domina spezie e un tocco di cacao molto delicato. Ideale per giornate fresche d’autunno o inverno; in estate non mi viene in mente. Mi ricorda un po’ il Café Rose di Tom Ford: quella rosa elegante e succosa, ma qui c’è più muschio e meno vaniglia rispetto a Ford. Non è esattamente il mio stile, ma mi è piaciuto. La durata è buona, anche se il sillage si sente un po’ corto.
Fragranza meravigliosa dove la rosa domina spezie e leggere note di cacao. Ideale per giorni freschi, autunno e inverno; in estate non la immaginerei. Mi ricorda un po’ il Café Rose di Tom Ford: quella rosa elegante e succosa, ma Ford punta più sulla dolcezza vanigliata, mentre Rosa Rubina si inclina verso il muschio. Non è esattamente il mio stile, ma mi è piaciuta. La durata è buona, il tracciatore invece piuttosto tenue.
Non posso vivere senza profumo, ho una dipendenza che nessuno capisce, ma non ho mai sopportato i agrumi, mai! Poi sono arrivati i floreali e la lavanda… Ma questo marchio ha qualcosa che non so… questo profumo, non posso crederci, mi piace. L’asciugatura è così deliziosa ed elegante, forse grazie a quel finale legnoso che cerco sempre. Per ora l’ho ricevuto come campione, non sono ancora sicuro di comprarlo. Christos è splendido, Shabby Chic e Bianco Oro… mmm.
È una fragranza incredibilmente evolutiva sulla mia pelle. Parte da un agrume iperspezziato e muschioso, si mescola poi a una nota di rosa speziata e pulita, per asciugarsi infine accompagnandosi a quelle note di cacao, fava tonka, cashmere… che la rendono super calda e setosa. Almeno sulla mia pelle risulta più terrosa e secca all’inizio che nel suo asciugamento, sebbene sia vero che si percepisce il patchouli durante tutta la sua evoluzione, togliendole nella mia opinione dolcezza alla fragranza. E attenzione perché anche se credo che il cacao sia il pilastro della sensazione olfattiva di questo profumo, questo non è un aroma gourmand. Come dico mi è sembrata cambiante e originale. Il principio e la fine non assomigliano per nulla, cosa che mi è già capitata con altri profumi del marchio, e che apprezzo. La trovo 100% unisex e abbastanza versatile in termini di occasione d’uso. Prestazioni eccellenti. Non mi ha entusiasmato abbastanza da comprarla ma sì è nella mia top list del marchio.
Fragranza incredibilmente evolutiva sulla mia pelle. Parte da un agrume iperspezziato e muschioso, si mescola poi a una rosa speziata e pulita, per asciugarsi su cacao, fava tonka e cashmere, rendendola super calda e setosa. Sulla mia pelle è più terrosa e secca all’inizio che alla fine, anche se si nota il patchouli tutto il tempo, togliendole dolcezza. E attenzione, anche se il cacao è il pilastro, questo non è gourmand. Mi è sembrata cambiante e originale. L’inizio e la fine non assomigliano per nulla, cosa che apprezzo del marchio. La trovo 100% unisex e versatile. Prestazioni eccellenti. Non mi ha entusiasmato abbastanza per comprarla, ma è nella mia top list del marchio.
Non ho percepito nulla di agrumi; è un aroma che non mi piace e non vedo armonia tra le note dichiarate. Mi lascia un odore forte che non mi convince.
Non ho trovato nulla di agrumato. È una fragranza che, pur non essendo sgradevole, non mi convince; le note dichiarate non sono in armonia. Mi resta un odore forte che non mi piace.
L’apertura non mi piace: sento limone e scorza d’arancia in modo sgradevole. Non percepisco la rosa né il cacao, quest’ultimo è appena a raso di pelle, bisogna concentrarsi per notarlo. Passati pochi minuti, si avverte una prurito che mi fa sentire in un negozio latinoamericano di oli, candele e amuleti per la buona fortuna. Quando si assesta, rimane morbido, terroso, piccante e verde-boschivo. È un chiaro no per me, anche se ammiro l’intensità di GDT. Forse una signora anziana lo apprezzerebbe di più. La mia nota: 4/10.
L’apertura non è gradevole. Perceivo limone e scorza d’arancia in un modo che non mi piace. Non sento la rosa né la baccello di cacao, che sono letteralmente a ras di pelle, bisogna concentrarsi per trovarle. Dopo pochi minuti, una sensazione piccante che mi fa sentire come in un negozio latinoamericano di oli essenziali, candele e amuleti per l’amore e la fortuna. Una volta stabilizzato, c’è una leggera morbidezza (cashmere), la terrosità del patchouli, la piccantezza del pepe e un aroma verde e boschivo. È un netto no per me, anche se mi piace sempre l’intensità e la complessità di GDT, anche se la fragranza non è di mio gradimento. Forse una signora più matura si sentirebbe più a suo agio con Rosso Rubino. Valutazione personale: 4/10.
Adoro il trambusto della cremosa e stridente ‘star’ del marchio, la cosa migliore Bianco Latte. Ma parlo da decant e discovery set. Allo stesso modo ho conosciuto Rosso Rubino, Rosso Focoso sarebbe il nome giusto. Che delizia! Dalla piramide olfattiva non trovo le note di testa nemmeno immaginandole, forse il cacao nel cuore? Ma che base! Mi encanta. Molto femminile a mio avviso, se ne esce un galante con quel piccante così dolce sarebbe tutto meno che attraente. Ma in una donna… picarona. Comunque bisogna avere molta personalità o vivere in Finlandia perché è molto forte la cosa. Lo lascio come qualcosa da annusare alle 3 di mattina quando hai già svuotato tutti i flaconcini e muori dal desiderio di annusare qualcosa di speciale. Dello stesso modo devo dire che se non mi impegno con il flacone completo di Bianco Latte con questo meno, ma di cosa bisogna provarlo, bisogna provarlo signori (e non si spaventino che quel mini odore maschile svanisce in 10 secondi)
Un’apertura strana, ma non cattiva, con bergamotto, rosa e cacao che passa a un asciugamento dove il cacao diventa puro cioccolato. Suona bene, dico, a chi non piace il cioccolato? ma pagare il prezzo di un niche solo per annusare il cioccolato non lo so.
Per me e molti conoscitori, Colonia Nobile, Blu Indaco e Rosso Rubino sono le stelle rispetto ai ‘profumi da branco’ che seguono ogni youtuber verso il Bianco Latte. Rosso Rubino è l’eleganza italiana moderna: un muschio verde che non è un fougère classico, ma una verdura zuccherata stile Santi Burgas, però più gradevole. Non sento il cacao qui; ciò che spicca sono agrumi brillanti, frutti di bosco, una rosa damascena dolce e un’esplosione di pepe rosa rotondo ed energetico, nulla di aggressivo. Il muschio, il patchouli umido e la cachemira chiudono con pulizia, evocando la rugiada di una mattina primaverile. Mentre molte pecore rimangono incantate dalla composizione stridente del brand, lasciatele pure fare.
Senza dubbio per me e per molti che hanno sperimentato con questo marchio, Colonia Nobile, Blu Indaco e Rosso Rubino sono le grandi stelle e le fragranze che spiccano di più rispetto alla scelta di molti ‘pecorelle del branco’, facili da influenzare da qualsiasi YouTuber del momento che li faccia decantare sull’oppressivo e piatto Bianco Latte. Rosso Rubino è l’eleganza italiana vista dalla modernità di un muschio di sfumature verdi che non si avvicina per nulla agli stilemi di un fougère classico, ma piuttosto al verde zuccherino di composizioni come ‘Verdant Delirium’ di Santi Burgas ma visto da un approccio molto più amabile e gestibile. Per me l’accordo di baccello di cacao è inesistente, qui ciò che si percepisce di più oltre agli agrumi fulguri e belli dell’inizio, sono i frutti rossi oltre a una rosa delicata dello stile damasceno, con la solita dolcezza caratteristica di quell’accordo, e soprattutto un’esplosione di pepe rosa molto rotonda ed estesa nello sviluppo iniziale… nulla piccante e tanto meno aggressivo, ma sì molto rinfrescante ed energico. Infine il verde del muschio cospiratore insieme alle tonalità umide e dolcemente terrose del patchouli chiudono la composizione oltre alla pulizia che fornisce il cashmere… accordi brillanti di verdi primaverili che trasmettono il rugiada di una mattina fresca e radiosa… per nostra fortuna, molte pecore rimangono incantate davanti alla pianura e al trambusto della cremosa e stridente composizione ‘star’ del marchio… lasciate fare a loro!