Sergio Tacchini di Sergio Tacchini
Maschile 1987
Accordi principali
Descrizione
Sergio Tacchini di Sergio Tacchini è un profumo della famiglia olfattiva aromatico per uomo, lanciato nel 1987.
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Quando indossarlo (voti)
- Inverno 14%
- Primavera 33%
- Estate 25%
- Autunno 27%
- Giorno 72%
- Notte 28%
Note principali
-
Note
storace
Comunità
270 voti
- Positivo 84%
- Negativo 5,9%
- Neutro 10%
La piramide olfattiva
Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.
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Nella collezione
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Profilo della fragranza
Informazioni su Sergio Tacchini
Sergio Tacchini di Sergio Tacchini è un profumo della famiglia olfattiva aromatico per uomo, lanciato nel 1987.
Resine e balsami Legni e muschi
Potrebbe ricordartelo
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Altro da Sergio Tacchini
How it wears
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Longevità
Leading answer Moderato
183 voti
Sillage
Leading answer Moderato
185 voti
Carattere
Leading answer Tradizionalmente maschile
149 voti
Percezione del valore
Leading answer Ottimo rapporto qualità/prezzo
132 voti
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Recensioni della comunità
Recensioni 7
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Lo ricordo degli anni ’90, quell’acidità del lime mi catturava, fresco, elegante e mi rendeva felice.
Versione vintage: Un mese fa ho dovuto spiegare a un tizio di 31 anni chi fossero Limahl, Culture Club e Kajagoogoo… Questo profumo è quello più difficile da classificare. Mi profuma di innocenza nuda e maschile, quando non eri più un bambino ma nemmeno un vero uomo: intatto ma che perde l’innocenza, con quel senso di colpa per aver oltrepassato una frontiera e quella fame per il tabù e l’ignoto. È un taglio classico, molto fresco ed elegante, ideale per caldi giorni estivi all’aperto. Rinfrescante, durata appropriata, molto piacevole, naturale e maschile. Alla fine, leggermente floreale (giglio dei campi), sottilmente polveroso senza essere datato, con quella nota agrumata riuscita e un tocco di menta che lo rende perfetto per il caldo. Opzione estiva di qualità; la versione nuova è economica e poco audace. Versione attuale: La nota di testa è cambiata moltissimo, gli agrumi sono stati ridotti e appare una nota tipo pallina di gomma, leggermente agrumata, che dopo due ore scompare lasciando una dolcezza legnosa e muschiata persistente. La linea principale svanisce, l’odore di sapone appena spruzzato risulta molto debole, solo un’eco dell’inizio brutale del vintage. Molto più dolce dell’originale, ha perso quella mascolinità schiacciante per “modernizzarsi”. Alla fine ti circonda solo dolcezza e ti rendi conto che non è più la stessa cosa, senza perdere quella nota gommosa originale. Se trovi il vintage tra i 30 e i 50 euro, vai su quello. La versione nuova non mi sembra all’altezza. PS: Se vuoi Beau de Jour, compra quello di Tom Ford, la Sergio Tacchini è un’altra cosa, abbastanza diversa.
Bomba sintetica con odore di detergente per bagni. Dicen che profuma di Beau de Jour, non cadete nella trappola. Quello economico costa caro.
Mi profuma di ‘Fabuloso’, quel detergente per pavimenti di qui. Non dico che mi dispiaccia, l’aroma mi piace, ma mi dà fastidio sentire di essere profumato con qualcosa che non posso smettere di associare a liquido per pulire i pavimenti. Aggiungo: Dior Sauvage Elixir mi è sembrata abbastanza simile per quanto riguarda l’odore di lavanda. Non dico che siano uguali, peeeero…
Recensione extra: Ho appena provato Beau de Jour di Tom Ford, profuma per il 70% allo stesso modo, solo che BdJ ha una nota di menta. Un’altra buona opzione se non vuoi spendere tanto per una buona fougère, anche se Tom Ford è più ambita e Sergio Tacchini più ‘underground’. Il più simile è un Brut di ST ma più raffinato. BdJ ha una durata leggermente superiore e una concentrazione maggiore. Costa 150 dollari per 100ml e la ST 30-45, longevità simile. Vi lascio il giudizio.
Una delle fragranze estive più curiose che ho provato. Sergio Tacchini è fresco, erbaceo e molto raro, come tritare legno con tè e resina. Mi ricorda il Jazz di Yves Saint Laurent, che è costosissimo su eBay, e anche a un Brut ma molto al lime. Un’altra specie in via di estinzione su eBay, con prezzi elevati, anche se ho avuto la fortuna di comprarlo per 33 dollari. Se ti piacciono i classici vintage come Tsar o Live Jazz, non esitare ad acquistarlo. Durata di 5-6 ore, scia moderata/forte per 1 ora. Un ottimo acquisto a occhi chiusi.
Sergio Tacchini è un profumo che da solo smonta gli argomenti che insistono su un necessario rapporto tra qualità e prezzo. Corrisponde all’epoca in cui il felce voleva essere fresco e vitale. Un anno dopo uscirono Jazz e Gucci Nobile; quest’ultima presenta una somiglianza notevole. È un felce classico che tende verso il luminoso: odore di bosco con buona base di legni e muschio di quercia, senza perdere il tono speziato, pulito e saponoso. Gli ingredienti si sentono di alta qualità, l’equilibrio è molto riuscito e rimanda a quella gloriosa epoca di cui gli amanti dei felci non vorrebbero uscire. Anche se la proiezione è normale, la durata è eccellente. Il percorso è chiaro: Drakkar Noir, Jazz, Cool Water, Gucci Nobile e Rive Gauche pour Homme. Ecco, lì, radioso, cristallino, mediterraneo, orgoglioso di sé. Sergio Tacchini custodisce un’essenza magnifica a un prezzo assurdo. (Scoperto grazie a Jerry Drake.)