Femminile

Tales from Zanzibar

Harry Sherwood
Perfumista
Harry Sherwood
4.47 de 5
593 votos

Acordes principales

Descripción

Tales from Zanzibar di Memoirs Of A Perfume Collector è una fragranza della famiglia olfattiva unisex lanciata nel 2021. Il profumiere dietro questa creazione è Harry Sherwood. Le note di testa sono lime, menta, mandarino rosso e pepe rosa; le note di cuore, guava, cassis e cocco; e le note di fondo, frutta candita, ambra grigia, muschio e legno di oud.

Resumen rápido

Cuándo llevarla (votos)

  • Invierno 3.6%
  • Primavera 37%
  • Verano 49%
  • Otoño 10%
  • Día 71%
  • Noche 29%

Notas clave

Comunidad

593 votos

  • Positivo 88%
  • Neutral 8.4%
  • Negativo 3.9%

Pirámide olfativa

Estructura completa de la fragancia: de la salida al fondo.

Comunidad

Qué dicen los usuarios sobre propiedad, preferencia y mejor momento de uso.

Propiedad

¿La tienen, la tuvieron o la quieren?

Uso recomendado

Estación y momento del día con más votos.

Dónde comprar

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Características

Resumen de votos sobre longevidad, estela, género y percepción de precio.

Longevidad

Escasa

Débil

Moderada

Duradera

Muy duradera

Estela

Suave

Moderada

Pesada

Enorme

Género

Femenino

Unisex femenino

Unisex

Unisex masculino

Masculino

Precio

Extremadamente costoso

Ligeramente costoso

Precio moderado

Buen precio

Excelente precio

Reseñas

Experiencias reales de la comunidad sobre uso diario, rendimiento y estela.

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4 reseñas

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  • L’avevo cercata da tempo perché Safari Breeze, la sua copia, era l’unica che potevo provare. Mi è piaciuta, ma l’asciugatura mi è sembrata un po’ tagliente e non mi convinceva del tutto. Così, a qualsiasi costo, ho deciso di comprarla. E la verità è che, anche se sono simili, i dettagli fanno la differenza. Tales from Zanzibar è un calice di frutta tropicale densa ed estiva: guava, papaya, mango… Immagina una ciotola di frutta dentro a un cocco, con un profumo che oscilla tra la cremosità e il verde della buccia. Ha anche un tocco acquatico che le dona molta freschezza. Quando si asciuga, emerge una tonalità più verde, tipo menta e pompelmo; le frutta restano lì, ma tutto è avvolto in quel odore verde, a volte amaro, che fa la differenza tra sentire un profumo e bere un succo. Molti profumi fruttati odorano sintetici o hanno quel fondo sporco tipo oud che mi fa ribrezzo, ma questo è maestoso, realistico e raffinato. Lascia una scia lussuosa, fresca e con un tocco quasi molecolare. Super chic. È il profumo che porterei a Puerto Banús, Capri o Rodeo Drive. Solleva, attira sguardi e piace senza perdere sofisticazione. È quel tocco in più che ti fa risaltare. E per finire, è quasi impossibile da trovare, credo che lo venda solo una profumeria in tutta Europa. Per me, questo è vero niche. Tornando all’inizio: Safari Breeze è lo schizzo, Zanzibar l’opera finita. Safari è la demo, Zanzibar il brano masterizzato. Le asperità di Safari mi risultano pungenti, Zanzibar è rotondo e smooth. Non avrei dovuto provarlo perché ora ne ho bisogno. L’unico difetto: 225€ per 75ml e, essendo chiaramente estivo, mi fa dubitare. Ma così sono i capricci costosi. Definitivamente uno dei migliori per l’estate, nella stessa linea di Pacific Chill o Porthole. Al primo non assomiglia, condivide solo il pubblico; al secondo somiglia al 50%, ma asciugandosi si allontanano: questo è più verde e metallico, l’altro più dolce. (Questo è uscito prima di Porthole).

  • Valutazione basata su un decant che (finalmente) ho ottenuto. Ho cercato questo profumo da un paio d’anni e ora che l’ho provato, anticipo di essere rimasto piuttosto deluso. È un cocktail tropicale molto ben fatto di frutta acida ed esotica. È intoxicante, mi fa salivare. Sento ogni nota: apertura fresca, citrica e piccante, cuore succoso di guava, cocco e mille altre frutta, e un fondo pulito ed energizzante. Il problema è proprio quello: troppo tropicale. Mi puzza di succo multifrutta di Pasqua. Non mi risulta gradevole, non lo indosserò (a meno che non si voglia essere un cocktail

  • Valutazione basata su un decant che (finalmente) ho ottenuto. Ho cercato questo profumo da un paio d’anni e ora che l’ho provato, anticipo di essere rimasto piuttosto deluso. È un cocktail tropicale molto ben fatto di frutta acida ed esotica. È intoxicante, mi fa salivare. Sento ogni nota: apertura fresca, citrica e piccante, cuore succoso di guava, cocco e mille altre frutta, e un fondo pulito ed energizzante. Il problema è proprio quello: troppo tropicale. Mi puzza di succo multifrutta di Pasqua. Non mi risulta gradevole, non lo indosserò (a meno che non si voglia essere un cocktail ambulante). In questo stile mi piace molto più God of Fire. Molto meglio fatto, più raffinato.

  • Sono decisamente nella stessa categoria di God of Fire. Li ho provati uno contro l’altro perché volevo comprare solo una bottiglia. Mi sono piaciuti entrambi, le differenze sono: 1) MOZ è un tocco più citrico ma anche più dolce, ha una nota di guava e qualcosa che puzza di mango maturo (so che non ha mango); 2) GOF è un mango più verde e ha note legnose di fondo. Con le mie descrizioni sembrano forse super diversi, ma sono al 100% tropical vibes e uno dei due è semplicemente splendido.