Femminile

C’est La Vie

Edouard Fléchier
Perfumista
Edouard Fléchier
4.09 de 5
473 votos

Acordes principales

Descripción

C'est La Vie di Christian Lacroix è un profumo per donna appartenente alla famiglia olfattiva floreale orientale. Lanciato nel 1990, la fragranza è stata creata dal naso Edouard Flechier.

Resumen rápido

Cuándo llevarla (votos)

  • Invierno 32%
  • Primavera 21%
  • Verano 13%
  • Otoño 33%
  • Día 43%
  • Noche 57%

Notas clave

  • Salida Sin dato
  • Corazón Sin dato
  • Base Sin dato

Comunidad

473 votos

  • Positivo 82%
  • Negativo 14%
  • Neutral 3.6%

Comunidad

Qué dicen los usuarios sobre propiedad, preferencia y mejor momento de uso.

Propiedad

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Uso recomendado

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Características

Resumen de votos sobre longevidad, estela, género y percepción de precio.

Longevidad

Escasa

Débil

Moderada

Duradera

Muy duradera

Estela

Suave

Moderada

Pesada

Enorme

Género

Femenino

Unisex femenino

Unisex

Unisex masculino

Masculino

Precio

Extremadamente costoso

Ligeramente costoso

Precio moderado

Buen precio

Excelente precio

Reseñas

Experiencias reales de la comunidad sobre uso diario, rendimiento y estela.

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7 reseñas

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  • Un bel disordine. C’est la Vie è il più stravagante, sfacciato e capriccioso che abbia mai visto degli anni ’90. Se fossimo alla scuola, lo indosserò con le ragazze di stile marcato che portavano accessori unici, usati da nessuna altra, ma che facevano bella figura grazie alla loro forte personalità. Olfattivamente va di pari passo con contemporanei voluttuosi come Tresor, Escada o Amarige, condividendo quell’opulenza e la nuova idea fruttata-florale dell’epoca. Ha molta affinità con Red Door; a tratti ricorda Maroussia. È un floreale stridente ambrato, anche se in Lacroix c’è un’alta presenza di frutta. È come un disordine aromatico ‘bello’ perché c’è una lotta costante per emergere tra il gelsomino, il gelsomino, un iris violaceo, il garofano e l’ylang (chi si è permesso di mettere queste note quasi allo stesso livello e insieme?!). È come se ogni nota volesse passare per prima dalla sua porta olfattiva senza poterlo fare ordinatamente, lanciandosi nella rissa. Aggiungono frutta come pesca, lampone e ananas facendo lo stesso. Non posso dimenticare l’ambra e l’ambra che, per attirare un po’ di attenzione, devono passare sopra tutto. Mi ricorda le modelle che indossavano i disegni di Lacroix all’inizio degli anni ’90 con colori vibranti sovrapposti, vari strati di tessuto e dettagli che non passano inosservati; immagino che abbia cercato di mettere quello nei suoi profumi. È un casino, ma gli sta bene, è vistoso e va con lei. Le note hanno buona qualità e la durata e la proiezione sono incredibili; credo che quel ‘disordine opulento’ intenda rivelarci la personalità dell’aroma. L’asciugatura è più tranquilla, le note dopo tanta lotta si stancano e fanno la pace, la fraganza sembra più ordinata. Mi piace tantissimo. Non è ultra originale, ma è abbastanza sovversivo da piacermi.

  • locadelosperfumes

    Lo usava mia madre negli anni ’80. Io non lo sopportavo. Era troppo forte e invasivo. Non credo lo comprerei oggi.

  • charlotinable

    Glielo regalai a mia madre un decennio fa, è un tesoro e il meglio che abbia mai sentito. Durava ore e ore. Che peccato che non si venda più. Il flacone è un’opera d’arte raffinata e molto originale.

  • Casablanca77

    C’est La Vie di Lacroix è un profumo assassino per i nasi sensibili… Lo dico perché il mio primo incontro è stato da bambina, mia sorella me lo ha regalato e non lo sopportavo. A me piaceva per il flacone, che sembrava un cuore strappato di netto con il tappo che simulava arteria e polmoni; quella franchezza annunciava il cento per cento di ciò che si sentiva. Non ho mai sentito nulla con tanta potenza e criminalità. Aveva aldeidi di testa che uccidevano un toro in un secondo… se resistevi al gelsomino, che era un GELSOMINO, ti dava una scossa che ti lasciava il collo rigido per due giorni. Con molto coraggio, perché con meno di 12 anni resistevi alla spinta e poi, dopo due ore o più, arrivava una magia assoluta che mescolava tutto e durava giorni. Solo pensare che a volte andavo a scuola con esso e la mia famiglia me lo permetteva mi fa venire un riso omicida. Se potete, provatelo; avevo il suo ciondolo di regalo e non si è mai rovinato. Un profumo con molta impronta e carattere.

  • Wow, mi piace tantissimo e lo voglio di nuovo, è formidabile. Che torni per godermelo di nuovo, è molto raffinato e perdura.