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L’Eau Papier di Diptyque

Femminile Maschile 2023

Marca
Diptyque
Profumiere
Fabrice Pellegrin

Descrizione

L'Eau Papier di Diptyque è un profumo appartenente alla famiglia olfattiva legnosa, adatto a uomini e donne. Lanciato nel 2023, la sua creazione è affidata al naso di Fabrice Pellegrin.

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Riepilogo rapido

Quando indossarlo (voti)

  • Inverno 21%
  • Primavera 30%
  • Estate 21%
  • Autunno 28%
  • Giorno 71%
  • Notte 29%

Note principali

Comunità

5.479 voti

  • Positivo 78%
  • Negativo 9,1%
  • Neutro 13%
recensioni positive Voti della community 5,5 mila
LongevitàModerato SillageIntimo Il momento miglioreGiorno CarattereUnisex

La piramide olfattiva

Una guida all'apertura, al cuore e alla scia duratura della fragranza.

Parla la comunità

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Nella collezione

Leading answer Lo voglio

21.283 voti

Stagione

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Leading answer Primavera

6.698 voti

Momento della giornata

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Leading answer Giorno

2.937 voti

Each question has its own vote count. You can choose several seasons.

Profilo della fragranza

Informazioni su L’Eau Papier

Accordo principale muschiato Anno 2023 Genere Femminile · Maschile Profumiere Fabrice Pellegrin

L’Eau Papier di Diptyque è un profumo appartenente alla famiglia olfattiva legnosa, adatto a uomini e donne. Lanciato nel 2023, la sua creazione è affidata al naso di Fabrice Pellegrin.

Muschio, ambra e note animali Fiori Spezie Legni e muschi

How it wears

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Longevità

Leading answer Moderato

2.555 voti

Sillage

Leading answer Intimo

2.494 voti

Carattere

Leading answer Equilibrato

2.816 voti

Percezione del valore

Leading answer Prezzo giusto

2.330 voti

Recensioni della comunità

Recensioni 28

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  1. Valentina Villa

    Mi profuma come colonia Nenuco con un tocco di pepe, e anche se suona strano, mi piace tantissimo

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  2. Alice Longo

    Si assomiglia moltissimo al 312 Saint-Honoré di BDK. Meglio dire che quello di BDK si assomiglia a questo, perché L’Eau Papier è nato prima. Ma se ne hai uno, l’altro è superfluo

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  3. Camilla Grasso

    Un poema. È un aroma di calma. Puzza di tranquillità. Se siamo rigorosi, puzza di libro antico, non della carta in sé, ma del libro con la sua copertina, appunti a matita, evidenziatori, ecc. I bibliotecari capiranno che puzza di libro antico appena restaurato. Puzza di biblioteca. Chi non è un fan dei libri dirà che puzza di certi dolci asiatici, tipo mochi, per la nota di vapore di riso. È un aroma unico, non assomiglia a nulla che conosca. Consiglio di provarlo prima di comprarlo.

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  4. Tommaso Greco

    L’ho preso a occhi chiusi leggendo le recensioni e, anche se aspettavo qualcosa di muschiato e pulito, la realtà è stata diversa. Non è un cattivo odore: è fresco, leggero e non invade. All’inizio, in quei primi cinque minuti, ho pensato a Light Blue di D&G, con quella vibrazione luminosa. Ma per il prezzo mi sembra sopravvalutato. Il flacone è stupendo, degno di essere esposto, ma quanto all’originalità la bilancia non è in equilibrio. Mi ha ingannata la parola ‘Papier’, sperando di annusare una vecchia biblioteca o del riso, ma no. È un buon trucco di marketing. Non voglio sembrare dura, perché ha punti di forza: dura bene e non è invasiva. Ma nell’essenza profuma di mimosa e note fresche, nient’altro. Non è ciò che promette e questo delude.

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  5. Davide Greco

    Ieri ho debuttato questo profumo, regalo di mio figlio di 11 anni. (Ovviamente, papà ha pagato) ma mio figlio l’ha scelto… Mi dice che quando lo ha annusato, gli ha ricordato uno che ho, ‘Bal d’Afrique di Byredo’. E anche se non è esattamente lo stesso aroma, SÌ è della famiglia pulita, legnosa e fresca allo stesso tempo. Mio figlio se n’è innamorato… È molto indossabile, è uno di quei profumi che credo userò solo con le mie camicie bianche! 😂😂😂😂 Non so, ma associo L’Eau Papier alle camicie bianche! Un paio di jeans e delle scarpe pittoresche 🥰😂

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  6. Andrea Ferrari

    Ray Bradbury diceva che nei libri ci sono solo due odori: il nuovo (buono) e l’usato (meglio). Con la nuova proposta di Diptyque in L’Eau Papier (LP) succede a me: è un’esperienza per chi compra libri cartacei, aprendoli in negozio, o visita antiquari e sorride per quegli odori legnosi e polverosi. Confesso che vedendo la piramide olfattiva ho pensato che il naso di questa creazione avesse un’idea molto chiara, poiché ci sono poche note e salvo il sesamo non mi incuriosiva; vedevo difficile che mi sorprendesse. Ma la semplicità non è assenza di difficoltà, è l’arte di ordinare il difficile, e questo lo ha realizzato Don Fabrice Pellegrin con NOTA 10. Che bello è! Sento che la transizione dall’apertura al cuore è sequenziata ma breve, per presentare rapidamente un fondo di sesamo tostato, una freschezza romantica grazie alla Mimosa e ai muschi che mantengono la sensazione di PAGINE E PAGINE DI LIBRO. Non è una bomba Beast Mode, vuole esserci per chi vuole sentirla, come un’invitata a festa, elegante e composta. Vedo questa primavera come la stagione perfetta per questa LP, con una durata di 6 a 7 ore e una proiezione di mezzo metro. È personale, a breve distanza, ma si sentirà se cogliamo una scia d’aria. In definitiva, una buona e originale proposta di questa casa, tra le mie preferite. 👏👏👏 Saluti! Se ti piacciono le mie recensioni, segui il mio canale su TikTok: Chuliá Parfum Reviews @chulia.my13parfums

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  7. Andrea Giordano

    L’ho provato con il decant e mi è piaciuto, quindi ho ordinato il grande per Natale e la sorpresa è stata al primo spruzzo: non mi è piaciuto molto. Mi profumava di gomma da cancellare o carta bagnata, ma quando si asciuga cambia ed è una delizia. È uno di quei profumi per sentirsi bene e a proprio agio. Profuma di giorno di pioggia passeggiando per la città e entrando in una libreria. Lo uso molto dopo la doccia, per l’ufficio o quando voglio qualcosa di neutro ma che profumi benissimo. Diptyque non fa nulla di male, tutti i suoi profumi sono incredibilmente meravigliosi

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  8. Camilla Colombo

    Un poema. Si tratta di un aroma di calma. Lo descriverei così. Profuma di tranquillità. Se ci poniamo rigorosi possiamo dire che profuma di libro antico, ma non della carta in sé, bensì del libro antico con tutto il suo involucro, con appunti a matita, con evidenziatori, ecc. I bibliotecari capiranno se dico che profuma di libro antico appena restaurato. Profuma di biblioteca. Chi non è un fan dei libri, potrebbe dire che profuma anche di certi dolci asiatici in una certa misura, qualcosa tipo mochi, per la nota di vapore di riso. Si tratta di un aroma unico. Non assomiglia a nessun profumo che conosco. Consiglio di provarlo prima di comprarlo.

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  9. Luca Fontana

    L’apertura mi ricorda tantissimo il sikhye e questo mi entusiasma. Quando si ossida, le note di riso e sesamo svaniscono e rimane più legnoso e maschile, curioso. È un profumo di seconda pelle

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  10. Per chi cerca qualcosa di scuro o trasgressivo, non è il suo profumo. Chi ama aromi morbidi, puliti e delicati lo adorerà. Non è complesso, ma ha il marchio Diptyque che garantisce qualità. È delicato, leggermente saponaceo e appena talcato con una punta di dolcezza, non commestibile né gourmand, ma floreale. Se ci lasciamo prendere dal nome, potremmo pensare a fogli di carta stampata, ma non di giornale, bensì di enciclopedie antiche o librerie moderne dove legni, carta e inchiostro si mescolano con un detergente sottile. Tutto come una nuvola di cotone. A parte le pareidolie, profuma di colonia da neonato. Sottile e delicato. Unisex, per primavera ed estate, di giorno, per ufficio o ospedale. Per uso casuale e personale. È nella stessa vibrazione di Anyway di Juliette has a gun o Another 13 di Le Labo. Entra nella lega delle Infusioni di Prada o Silver Musk. Come in tutti questi muschiati, bisogna provarlo sulla pelle, perché in alcuni può profumare di vomito da neonato, non per il pH, ma per il sudore o l’idratazione

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  11. Camilla Martini

    È splendido, leggero, morbido, delicato… è un capolavoro. Non fate caso a chi lo sminuisce per la sua semplicità (a meno che anche voi non siate ossessionati dalla complessità, il che non c’è male). Ottenere qualcosa di così semplice ma ben elaborato merita. Non è un mix di materie prime né ha un’evoluzione bestiale, è quello che vedete e basta. È per quando vi sentite bene e in pace, camminando tranquilli senza rumori in testa. In un mondo così rumoroso, questa idea mi calma

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  12. Gabriele Ricci

    Muschio, mimosa e legni sono le note predominanti, un’ode alla calma e al benessere. Il limone dà la parte ‘verde’ e stimolante, la lavanda il tocco elegante, versatile e unisex. È speciale, ti piacerà di più se sei un amante di scoprire profumi memorabili piuttosto che seguire mode commerciali o profumi gourmand con tanto hype. È un’esperienza olfattiva. Trasmette buona vibrazione e ti riconosceranno se

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  13. Federica Romano

    Un muschio sintetico astrale che puzza di carta bruciata. Ha una sfumatura floreale che, mescolata al muschio, ricorda esattamente il momento in cui accendi una foglia. È una fraganza prima di formule sintetiche pulite, pulite, quasi d’intelligenza artificiale: Gypsy Water, Bibliothèque, Swim, Not a Perfume… Papier è l’amica di tutti. Per gli amanti della pulizia, dell’omogeneità e di aromi sintetici speciali. Mi viene in mente la scena della distruzione dei libri di Fahrenheit 451 con questa pulizia così calda.

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  14. Valentina Ferrari

    Se avete il 312 Saint Honoré di BDK, non avete bisogno di quello di Diptyque, profumano praticamente uguale. Il 312 è un mix di L’eau Papier e Another 13. Solo che quello di Le Labo è l’unico con una tenacità incredibile

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  15. Matteo Barbieri

    È un aroma pelle, di una persona che profuma così perché è la sua essenza naturale. È molto personale, sembra di non indossare profumo e di profumare bene solo perché la tua pelle è spettacolare. Non ha molta scia, ma l’odore vale la pena e ti senti avvolti da raffiche tutto il giorno. Se non ti piace soffocare con i profumi, questo è il tuo, perché lo senti ma non opprime. Per quanto riguarda l’odore di carta, beh, con l’immaginazione potrebbe ricordarti la carta, ma questo è più marketing: è un odore di pelle tua, ma migliorato. Totalmente unisex. Intuisco che lanceranno la versione Parfum e aspetterò di vedere se migliorano le prestazioni, dato che sono fan dei profumi potenti. È perfetto per la vita quotidiana e come firma. Inoltre non profumerai come nessun altro. Lo voglio, lo necessito.

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  16. Sofia Barbieri

    Ieri ho debuttato questo profumo, regalo di mio figlio di 11 anni (ovviamente, papà ha pagato) ma l’ha scelto lui. Mi dice che annusandolo gli ha ricordato uno che ho, ‘Bal d’afrique’ di Byredo. Anche se non è esattamente lo stesso aroma, sì che è della famiglia pulita, legnosa e fresca. Mio figlio se n’è innamorato. È molto indossabile, di quei profumi che credo userò solo con camicie bianche! 😂😂😂😂 Non so, ma collego L’eau Papier a camicie bianche, un paio di jeans e unas scarpe pittoresche 🥰😂

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  17. Silvia Longo

    Ho comprato un decant cercando qualcosa di morbido, poetico e leggero. Mi aspettavo il vapore di riso, ma non sento né il riso né la mimosa (né il sesamo, anche se Diptyque non lo dice). Quello che percepisco è sale marino, un po’ di limone e un tocco di pepe rosa. È gradevole, molto lineare e intimo. Dura ore ma bisogna avvicinarsi. È carino, ma mi aspettavo più complessità. Non credo di comprarlo completo. EDITO: Ha un effetto di pulizia mentale. Lo uso per avere chiarezza e calma. Continuo a sentirlo salato, ma nella mia stanza profuma di vapore e dolce come dicono altri

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  18. Alessandro Conti

    Il profumo più delizioso da usare ogni giorno, mia moglie e io lo adoriamo. Vedo che è molto riferito al genere femminile, ma credetemi che anche come uomo si può usare e va benissimo ogni giorno, credo che questo marchio abbia bisogno di più hype perché ha troppi ottimi profumi unisex.

    Rispondi
  19. Fabio Lombardi

    Che bel modo di parlare, @Boticario13. Quasi, quasi sento il profumo mentre leggo. Che voglia di annusarlo davvero, mi hai lasciato senza fiato!!!! Grazie.

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  20. Beatrice Serra

    UN SASSO DI MUSCHIO E LEGNO. Sono corsa a provarlo dopo la recensione di @Boticario13 e non mi ha delusa. Apre con una fioritura delicata dove il muschio bianco si mescola a una mimosa romantica e a un giglio del valle, apportando cremosità e un tocco gourmand polveroso sottile. A secco, evolve in un legno tenue con una sfumatura maschile, come il tratto fine di una penna di cedro sulla carta, sottile ed elegante. Ideale per brevi distanze, perfetta per la primavera, anche se la sua versatilità permette quasi qualsiasi uso. 📓📖📓📖📓

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  21. Roberto Rinaldi

    Fragranza deliziosa, con un tocco nostalgico e che trasmette tanta calma e benessere. Spero lancino la versione in profumo, crema corpo, per le mani e persino burro se serve perché è tutta una delizia. Il mio account sui profumi su IG: @chabelino5

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  22. Davide Villa

    L’ho provato oggi e non potrebbe essere più noioso e piatto. Che ha questo profumo per essere al numero 4 tra i migliori dell’anno? Siamo impazziti. Non valutano più profumi complessi? Quello che cercano è farti pagare 300 euro per un semplice muschio. Pensavo che la profumeria non potesse andare peggio, creando odori che non durano e che siano tutti vaniglia senza diversità. Sembra proprio di sì: cercano profumi base e lineari e chiedere 500 euro per farli sembrare degni. Questo profumo lo trovi identico a Zara per 20 euro (Gleam of the Moon), ma votate questo che vi chiedono trecento, è ridicolo. Stessa cosa con Burberry Goddess, profuma bene ma è vaniglia base e finisce primo. Mi sembra ridicolo, triste, una vergogna per i profumieri che invece si bagnano e innovano. Se poteste correggere il sondaggio di Fragrantica, questi risultati creano tendenze sbagliate.

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  23. Federica Giordano

    Muschio, mimosa e legni sono le note principali: questo profumo è un omaggio alla calma e al benessere. Il limone dà il tocco verde e stimolante, la lavanda l’aria elegante e versatile. È speciale, ti piacerà di più se sei un amante della scoperta di fragranze memorabili piuttosto che chi segue le mode commerciali o i profumi gourmand così iper-popolari ultimamente. È un’esperienza olfattiva. Trasmette una buona vibrazione e ti riconosceranno se lo fai diventare la tua firma. A me piace tantissimo.

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  24. Beatrice Villa

    Il profumo più delizioso da usare ogni giorno. A mia moglie e a me piace moltissimo. Vedo che è molto riferito al genere femminile, ma credetemi che anche come uomo si può usare e va benissimo ogni giorno. Credo che abbia bisogno di più hype questo marchio, ha troppi ottimi profumi unisex.

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  25. Giada Ferrari

    Volevo una fragranza per sostituire la mia quotidiana A Drop d’Issey in autunno/inverno e la ho finita per amarla ancora di più. Il muschio le dà quel tocco cremoso e caldo. È versatile, intima e accogliente. Ho colto perfettamente l’odore di vapore di riso. L’unico difetto è che dura pochissimo: in due mesi ho quasi svuotato metà flacone perché me lo spruzzo spesso e porto la miniatura in borsa per ritoccare. Ora che hanno lanciato nuovi formati, ho gli occhi puntati sul Hair Mist, peccato che non l’abbiano ancora fatto in EDP.

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  26. Alice Barbieri

    Pulito e freschissimo, mi ricorda le cologne da neonato. La sua semplicità è la cosa bella. Pensavo che avrebbe profumato di molecolare e muschiato, ma qui si nota un tocco aromatico

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