Femminile

Vent Vert The Original

Germaine Cellier
Perfumista
Germaine Cellier
4.67 de 5
149 votos

Acordes principales

Descripción

Vent Vert The Original di Balmain Beauty è un profumo appartenente alla famiglia olfattiva floreale verde, dedicato alle donne. Lanciato nel 1947, questa composizione è stata creata dal naso Germaine Cellier. Le note di testa rivelano foglie di viola, bergamotto, neroli e narciso; il cuore svela gálbano, basilico, giacinto, giglio del valle, narciso, freesia, rosa, geranio e gelsomino; mentre le note di fondo si assestano su muschio di quercia, sandalo e ambra.

Resumen rápido

Cuándo llevarla (votos)

  • Invierno 6.7%
  • Primavera 49%
  • Verano 29%
  • Otoño 15%
  • Día 75%
  • Noche 25%

Notas clave

Comunidad

149 votos

  • Positivo 95%
  • Negativo 3.4%
  • Neutral 2.0%

Pirámide olfativa

Estructura completa de la fragancia: de la salida al fondo.

Comunidad

Qué dicen los usuarios sobre propiedad, preferencia y mejor momento de uso.

Propiedad

¿La tienen, la tuvieron o la quieren?

Uso recomendado

Estación y momento del día con más votos.

Dónde comprar

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Características

Resumen de votos sobre longevidad, estela, género y percepción de precio.

Longevidad

Escasa

Débil

Moderada

Duradera

Muy duradera

Estela

Suave

Moderada

Pesada

Enorme

Género

Femenino

Unisex femenino

Unisex

Unisex masculino

Masculino

Precio

Extremadamente costoso

Ligeramente costoso

Precio moderado

Buen precio

Excelente precio

Reseñas

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1 reseña

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  • Vent Vert è un viaggio olfattivo, il floreale verde mitico che ha aperto l’alba di migliaia di fragranze. Germaine Cellier creò una pozione alchemica che esplorò i limiti dei fiori con tocchi erbacei. Dopo la sua creazione, diversi profumieri seguirono quella strada: alcuni rendettero quei toni verdi più romantici, come rugiada su un prato umido, altri saturarono l’erbaceità fino a renderla isterica e oscura. Mi riperto alla formula degli anni ’40, l’opera originale che utilizzava dosi di galbano impensabili per l’epoca, non solo per il diverso stile, ma per la mancanza di risorse e le restrizioni che oggi subiamo. L’EDT vintage ha un’apertura erbacea cremosa ben definita; quella cremosità evita la tipica metalizzazione dei verdi. È dovuta a diversi fattori: il delicato tocco di fiori bianchi, qualche goccia di limone e di pesca leggermente percepibili, che insieme al galbano ne impediscono la metalizzazione. È puro equilibrio dell’artista. La parte migliore è che ha due fasi: una marcatamente erbacea e un’altra in cui il floreale inizia a brillare. Come un fusto spinoso che con l’energia della terra germoglia, cresce fino a generare boccioli che aprono i loro petali alla fine. Con Vent Vert succede lo stesso: la nota di geranio e rosa diventa così presente che non mi aspettavo che da quella esplosione verde emergesse una rosa cremosa rossa con molto muschio. Il dry-down rende la fragranza più leggera, potente solo nei primi secondi prima di stabilizzarsi. Rilevo legno e radice di giglio. È sublime. La fragranza è stata riformulata all’inizio degli anni ’90, riducendo l’apertura erbacea per esaltare il lato agrumato. Il profumiere Calice Becker ha curato che avesse quel doppio gioco: apertura verde con sviluppo floreale. Nella parte centrale (seguiendo le tendenze) ha dato più spazio ai fiori bianchi e al giacinto, indebolendo gran parte del geranio e della rosa. Il floreale è opulento e ben riuscito, sostenuto da una base leggermente legnosa, sopprimendo il fondo speziato resinoso della prima versione. Credo che per una riformulazione sia riuscita molto bene. È stata riformulata di nuovo alla fine degli anni ’90 e nei primi anni ’10, versioni che non conosco ma che non mi inquietano provare. Una bellezza aromatica.